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Forse

Penso che morire sia come un parto,
quando l'anima abbandona il corpo
ma al vagito si sovrappone il silenzio,
ai sorrisi i pianti,
ai colori il nero,
il dolore alla gioia
e quell'abbraccio che cerchi come rifugio,
da cui non vorresti uscire più.
L'ho vista negli occhi arrivare
e portarti via,
ho sentito il suo passo attraverso
la porta chiusa,
con la fronte imperlata di sudore
ed il pallore della sua presenza,
non ho avuto il coraggio di affrontarla
avrei voluto rincorrerla per strapparle
quel suo sorriso beffardo,
per riprenderti con me,
ma ho capito che tu ormai non avevi più paura.
Sono rimasta in silenzio,
ad ascoltare il ticchettio delle lancette
mentre le tue mani fredde stringevano
un segreto, sulla maglia nera.
Forse è la vita
che ci fa paura.

 

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8 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • vincent corbo il 01/11/2016 11:13
    una splendida poesia... complimenti.
  • salvatore maurici il 21/01/2012 11:18
    Parlare, o scrivere della morte è sempre difficile. Ancora più rare sono le poesie intense che descrivono questo momento importante della nostra vita. Laura Marchetti con i suoi versi ci dà della morte una visione quasi serena, quasi come se Lei, la Vecchia Signora, venisse a trovarci in punta di piedi, per non disturbare, per arrecare poco fastidio.

8 commenti:

  • Daryl il 27/02/2012 18:12
    L'ultima frase è magnifica! Bravissima
  • Pietro Saltarelli il 04/12/2011 22:33
    "Forse è la vita
    che ci fa paura."
    È proprio vero, Laura...
    Se non sappiamo gestire la vita, figuriamoci la morte, in una società in cui quest'ultima è esorcizzata.
    "... avrei voluto rincorrerla per strapparle
    quel suo sorriso beffardo,
    per riprenderti con me,
    ma ho capito che tu ormai non avevi più paura". Ecco una meravigliosa e speciale intuizione... In un mondo ove tutto deve essere vissuto per costituire una fonte esperienziale, anche per la morte vale lo stesso discorso.
    Stupendo. A presto
  • Salvatore Ferranti il 17/09/2010 13:23
    che meraviglia questa poesia... splendida. anzi di più...
  • rea pasquale il 17/09/2010 05:14
    Veramente bella, da brividi.
    Un caro saluto
  • Don Pompeo Mongiello il 16/09/2010 18:43
    Bella nel suo stile e forma. Piaciuta ed apprezzata!
  • tania rybak il 15/09/2010 15:21
    ci penso spesso... penso questo:sapiamo che dobbiamo morire.. prima o poi... sapiamo che dopo la morte ci aspetta un'altra vita(per chi crede)... sapiamo di lasciare il dolore a chi è rimasto vivo... spesso abbiamo più paura vedere morire le persone che amiamo che incontrare la nostra morte... ma in realtà ho più paura di morire dopo la morte, senza avere la possibilità di rinascere felice... scrivi sempre le poesie bellissime e significative... tvb... baci
  • denny red. il 15/09/2010 05:21
    non penso laura.. ma non si sa mai.. forse.. la morte ha paura della vita, forse.. quelle lancette saranno truccate per farci paura, laura.. qui mi stò perdendo.. MI SÀ CHE HO PAURA.. CHE POESIA!! LAURA, È MEGLIO CHE VADO GIÙ AL BAR A BERE UN CAFFÈ !! NON SI SA MAI... !!!
    BELLISSIMA!!! SEI IN FORMISSIMA!!!

  • Fabricio Luiz Guerrini il 15/09/2010 00:07
    Molro bella. Purtroppo la nostra vita è scandita dalla paura, temiamo la vita, l'invecchiare, e temiamo la morte, che invece potrebbe essere una rinascita.

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