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Nuovo locale disco-pulp

I bicchieri vuoti
traboccano di voci,
ma qui nessuno
sta parlando.

Nello sfavillante nuovo
locale, buccia alcolica
d'una polpa d'ospedale,
la gente esplode.

S'ingorga il caos
puzzolente di orrori,
i dottori migliori
sono esplosi tra i primi.

E non ci sono le barelle,
è un'indecenza. A pezzi
le infermiere
sono sparse negli ascensori.

Gentili avventori,
pancreas e polmoni,
ora balliamo abbracciati
il valzer comico di un'esistenza.

Tra budella e sconci ai tavoli
è dannatamente chiaro che
come ieri, stasera
dovrò raccogliermi da sola.

 

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0 recensioni:

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13 commenti:

  • augusto villa il 04/03/2012 22:05
    Molto ben scritta... Piaciuta.
    ... eppoi...(ebbene sì..)... m'hai fatto venire voglia di trippa...
    ..(lo so, faccio schifo... Del resto...) --
  • Giuseppe Amato il 26/12/2010 20:37
    È un inno alla solitudine.. inquietante la descrizione della reazione... quell'esplosione... al diavolo tutti e per primi proprio i dottori... vincerà solo la forza individuale capace di riassettarti... magari alla bell'e meglio... ma per proseguir la strada quindi in fondo a quei bicchieri traboccanti parole "molto sole" c'è un sordo suono di voglia di vivere.
    Se poi dessi una chiavetta interpretativa sicura per "la buccia alcolica d'una polpa d'ospedale", il lettore proseguirebbe su binari accompagnati e potrebbe "parallellare" il proprio con il tuo.
  • Alessandro Bartoli il 08/11/2010 09:35
    Senza parole! ma rispetto al Sig Nicolasa Moro commento: SEMPLICEMENTE!!!!!!
  • Anonimo il 08/11/2010 01:25
    È semplicemente un capolavoro!
  • Anonimo il 31/10/2010 18:59
    Perla letteraria...
  • silvia giatti il 28/09/2010 16:31
    mi sa che anche te hai visto la famiglia addams 2.. con la piccola mercoledi che incendia tutto..
  • silvia giatti il 28/09/2010 16:30
    ma m son accorta adesso che avevi commentato^ ^
    mannaggia...
    ahaha.. mo pensa te.. hai uno stile iperentusiasmante.. poi la baby piromane come ho letto da qualche parte. ahah
  • rosanna erre il 17/09/2010 13:12
    Troppo perfetto, beh Silvia, dipende... ieri nel raccogliermi e ricompormi ho messo un braccio al posto di una gamba (da lì il valzer comico) e le mani al posto delle orecchie... eh???? che hai detto??????
  • silvia giatti il 16/09/2010 15:29
    mipiace... ma è tutto troppo perfetto...
  • rosanna erre il 16/09/2010 14:44
    Vincenzo, la solitudine... la folla urlante... ricordi? Va bè che sei attempato, ma te l'ho detto solo ieri... mi sa che stai peggiorando, forse è colpa anche della glicemia
  • rosanna erre il 16/09/2010 14:41
    che memoria Paolo! si, ma l'ho modificata troppo e ho preferito rimetterla... comunque tutto bene grazie, è un periodo un po' frenetico al mio indirizzo ma per il momento: barcollo ma non mollo
  • vincent corbo il 16/09/2010 13:28
    Mi sembra che c'entri qualcosa la malasanità... in effetti è un'indecenza quello che avviene in molti ospedali. Comunque non sono sicuro se il tema della poesia sia proprio questo o magari voleva essere un'accusa verso la società in generale.
  • Anonimo il 16/09/2010 12:18
    ma non l'avevi già pubblicata questa rosanna? ah, perdono, è un po che non ci sentiamo: come va? spero bene - un abbraccio P

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