accedi   |   crea nuovo account

Non ti voglio più guardare

Non ti guarderò più in faccia
tra noi niente più commistioni ...
eviterò ogni contatto
pur minimo... o visivo
Non ascolterò più la tua voce
sempre e senza motivo,
alterata e spregiativa
se indirizzata a me.

La stessa voce melliflua...
che intoni per gli amici...
i "Bedda!" e i "Beddu miu"
dal tuo intenso dialetto
rimbalzano allegri
dalla bocca agli occhi
e accarezzano indugiando
prediligendo... giusto!
le giovani donne.

Io ho perso bellezza
insieme alla salute
mi consolava solo la promessa
"In salute e in malattia"...
Spergiuro chi l'ha letto
senza comprenderne il senso
accollandosene il peso enorme
perché non si pensa mai
che possa capitare.

Non voglio ricordare
se c'è stato
come è stato
e quanto lo desideravo...
l'amore che ora muore
e vuole essere seppellito.

 

0
2 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

2 commenti:

  • giovanni crisostomo il 17/09/2010 22:22
    Non amo particolarmente le poesie improntate su fatti personali, però mi piace questa tua perchè affronta con molta dignità un tema importante: lo sfaldarsi del rapporto di coppia con lo sfiorire della bellezza e della salute. Evidentemente alla base vi era un sentimento frainteso: passione e attrazione sessuale non vogliono dire amore.
  • loretta margherita citarei il 17/09/2010 15:14
    condivido appieno

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0