username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Oceanic

Flusso altisonante
in un pesante momento di stasi.
Epilessia che soddisfa i miei sintomi.
Attimi devastano le radici
che mi legano alla terra.

Tuffandomi nel monumento liquido
mi nascondo dagli orrori,
nient'altro esiste intorno,
tutto è esterno al blocco gelido
che racchiude il mio mondo.

 

1
9 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

9 commenti:

  • Niccolò Stopponi il 22/09/2010 20:22
    ci sono delle volte in cui la musica è la principale ispiratrice (parlo per me), e delle volte in cui è uno degli elementi in grado di aprire la mente in determinati momenti grazie a suoni particolari, in ogni caso è indispensabile per scrivere.
  • Free Spirit il 22/09/2010 16:19
    Allora non ho ben interpretato, comunque è bello trovar ispirazione da ciò che si ascolta, anche a me a volte capita, si nuota e si affoga in quegl'abissi musicali per poi riportare a galla qualcosa di noi rimasta ancorata ai fondali dell'anima
  • Niccolò Stopponi il 22/09/2010 16:09
    Quello è più o meno il senso, però la frase che dice "epilessia che soddisfa i miei sintomi" fa capire che il senso di solitudine è piacevole e voluto, forse quasi una meta raggiunta, preferibile a tutto il resto, non vi è la minima intenzione di fuoriuscire da quello stato, ma purtroppo è inevitabile.
  • Free Spirit il 22/09/2010 15:54
    Ci sento il bisogno di recidere le radici che ci trattengono al suolo, di estraniarsi dalla realtà che ci attornia, di fugare gl'orrori quotidiani, il bisogno di trovare rifugio in noi stessi, in quel blocco gelido che ci protegge da ciò che è esterno, ma al tempo stesso la voglia di evadere dalle latomie della solitudine, di far filtrare luce e calore attraverso quell'algido blocco che ci imprigiona e c'indurisce la scorza.
    L'ho interpretata così, forse erroneamente
    Non conoscendo il post metal sono andato a sentirmi un po' gli Isis, niente male al primo ascolto, si alternano ritmi a tratti più lenti e rilassanti ad altri più spinti e potenti,è una musica intensa ed emozionale in cui si ritrovano crescendo di intensità di stampo post-rock, genere che sto conoscendo e approfondendo e che trovo fantastico.
    Ti saluto a rileggersi
  • Free Spirit il 22/09/2010 15:53
    Ci sento il bisogno di recidere le radici che ci trattengono al suolo, di estraniarsi dalla realtà che ci attornia, di fugare gl'orrori quotidiani, il bisogno di trovare rifugio in noi stessi, in quel blocco gelido che ci protegge da ciò che è esterno, ma al tempo stesso la voglia di evadere dalle latomie della solitudine, di far filtrare luce e calore attraverso quell'algido blocco che ci imprigiona e c'indurisce la scorza.
    L'ho interpretata così, forse erroneamente
  • Free Spirit il 22/09/2010 15:53
    Ci sento il bisogno di recidere le radici che ci trattengono al suolo, di estraniarsi dalla realtà che ci attornia, di fugare gl'orrori quotidiani, il bisogno di trovare rifugio in noi stessi, in quel blocco gelido che ci protegge da ciò che è esterno, ma al tempo stesso la voglia di evadere dalle latomie della solitudine, di far filtrare luce e calore attraverso quell'algido blocco che ci imprigiona e c'indurisce la scorza.
    L'ho interpretata così, forse erroneamente
    Non conoscendo il post metal sono andato a sentirmi un po' gli Isis, niente male al primo ascolto, si alternano ritmi a tratti più lenti e rilassanti ad altri più spinti e potenti,è una musica intensa ed emozionale in cui si ritrovano crescendo di intensità di stampo post-rock, genere che sto conoscendo e approfondendo e che trovo fantastico.
    Ti saluto a rileggersi
  • Free Spirit il 22/09/2010 15:46
    Complimenti per i tui versi, li sento molto nelle mie corde
  • Niccolò Stopponi il 20/09/2010 00:58
    L'ho scritta ascoltando Oceanic degli Isis, un album che isola completamente dal mondo esterno, ascoltandolo ho come la sensazione di nuotare ed affogare all'interno di un esiliato mondo acquatico.
  • Anonimo il 19/09/2010 22:35
    Linguaggio raffinato e ricercato

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0