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Diamante nel pane

Eri per gli altri,
vita della casa,
per questo forse
ti cercavo,
dove ti custodissi
dove fosse nascosto il te più prezioso
dietro il corteo di mille faccende
dietro il passo di sandali
deciso e leggero
di donna d'altri tempi
dietro le mani in perpetuo moto
dietro la vestaglia sempre indosso.

Era
dentro l'astuccio di trucchi in cui
da piccina
affondavo il naso.

Nei pomeriggi oziosi
con l'orecchio teso
al respiro forte del tuo riposo
e la paura che ti svegliassi.

Quella era l'essenza,
così diversa dall'odore di cipria lieve
che sospendevi
passando,
dai profumi che a tutta la casa
espandevi
e che come un abito ti ricoprivano,
di bontà cucinate la mattina presto,
di pulito,
di panni stesi al sole,
di cassetti chiusi e aperti e dimenticati,
di erba umida appena innaffiata,
abito cangiante in ogni gesto
che seguivo senza posa.

Era quella l'essenza di te
di donna, di puro diamante
riposta in un pozzo di sogni
di colori mescolati
di vecchi rossetti.

 

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0 recensioni:

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14 commenti:

  • giorgio giorgi il 26/09/2011 14:26
    Ricordi che ci fanno rivivere situazioni e sentimenti, nostalgia di belle e care persone buone e pulite.
  • Emanuele Perrone il 30/08/2011 01:35
    toccante questa poesia complimenti
  • Attanasio D'Agostino il 20/05/2011 20:00
    Hai realizzato un bellissimo dipinto usando parole cariche di Amore e valori antichi

    un caro saluto Tanà.
  • Alessia Amato il 11/05/2011 17:44
    Sei riuscita a riportarmi indietro: ognuno di noi ha vissuto qualcosa di simile... brava
  • Aedo il 18/01/2011 00:16
    Un viaggio nella memoria, per ricordare una persona per te speciale. Brava!
    Ignazio
  • ELISA DURANTE il 23/11/2010 08:46
    Un amore tenerissimo, uno splendido legame che durerà per sempre. Brava!
  • Antonio Pani il 21/10/2010 09:28
    Uno scritto che profuma d'altri tempi, che "trasporta" in modo caldo e deciso. Traspare il contrasto fra ciò che fu e più non è. Si percepisce il lieve rammarico legato alla vita e alle percezioni di quando si era più giovani. Bello rivedere e rivedersi in momenti che sembravano passare inosservati mentre, invece, restano incisi nel nostro cuore e nella nostra mente. Mi è piaciuta davvero tanto, complimenti, brava. Pregiatissimo l'ultimo capoverso, evocativo e splendente, come il tuo diamante. Scusa il commento "fiume". A rileggersi, ciao.
  • Francesca Chiodi il 11/10/2010 23:33
    è a mia nonna che pensavo...
  • Salvatore Cipriano il 10/10/2010 13:29
    Diamante nel pane, accidenti ai denti... a parte gli scherzi chi è la donna dipinta nel carme tua madre?
  • laura marchetti il 19/09/2010 09:47
    bellissima dedica... un diamante di poesia
  • Sergio Fravolini il 19/09/2010 09:34
    È proprio il vecchio rosseto a lasciare ogni cosa così com'è ... nel profondo buio.

    Sergio
  • loretta margherita citarei il 19/09/2010 09:29
    molto bella e malinconica piaciuta
  • Anonimo il 19/09/2010 08:39
    quando viene a mancare chi scandiva il vivere quotidiano, bella
  • Andrea Pinto il 19/09/2010 01:02
    una bella e sentita poesia, si vede che questa persona è davvero preziosa per te!

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