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Regina

E se questo vorrai sentire
io servo fedele
o tu
innocente bellezza.

E tu chi sei
umida e pazza rosa
t'invoco assonnato
nel dolor che vedo.

Figlia infelice
discendi da mani insanguinate
e t'affacci silenziosa
con cime bionde verso
ciò che più hai amato.

 

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3 commenti:

  • loretta margherita citarei il 20/09/2010 20:17
    anche questa molto bella
  • Sergio Fravolini il 20/09/2010 19:58
    Hey! Loreta... ricordati che così mi fai arrossire.
    Grazie.

    Sergio
  • Anonimo il 20/09/2010 19:41
    Che versi, che invocazione superba al sogno! Figlia infelice... silenziosa t'affacci al passato.. A ciò che hai amato!!! Un sentire inconsueto, sublime. Da lode.

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