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Ancòra

Ritorni a me,
come onde su sabbia
come notte su giorno
e ieri su oggi.
Dimenticare
perché,
se è così dolce memoria
di perduti giorni
il solo sollievo
ad oscuro dolore?
(102001)

 

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0 recensioni:

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10 commenti:

  • Rosarita De Martino il 27/07/2013 07:13
    Io vorrei dirti che i ricordi aiutano a vivere, ma se diventano rimpianti bloccano il cammino della vita. Ti saluto poeticamente. Rosarita
  • Sergio Fravolini il 20/03/2011 13:38
    Mi piace breve ed efficace.

    Sergio
  • Francesco Aceto il 09/03/2009 23:10
    mi trasmetti direttamente la sofferenza del ricordo di una tristezza... brava. è un componimento molto coinvolgente e sincero
  • A. Barbara Di Stefano il 28/04/2007 14:16
    brava!!!!!
  • michele marra il 25/04/2007 11:53
    Il Poeta Rivoluzionario
    da "Un Uomo"
    di Oriana Fallaci

    Il poeta ribelle, l'eroe solitario, è un individuo senza seguaci: non trascina le masse in piazza, non provoca le rivoluzioni. Però le prepara. Anche se non combina nulla di immediato e di pratico, anche se si esprime attraverso bravate o follie, anche se viene respinto o offeso, egli muove le acque dello stagno che tace, incrina le dighe del conformismo che frena, disturba il potere che opprime. Infatti qualsiasi cosa egli dica o intraprenda, persino una frase interrotta, un'impresa fallita, diventa un seme destinato a fallire, un profumo che resta nell'aria, un esempio per le altre piante del bosco, per noi che non abbiamo il suo coraggio e la sua veggenza e il suo genio. E lo stagno lo sa, il potere lo sa che il vero nemico è lui, il vero pericolo da liquidare. Sa addirittura che egli non può essere rimpiazzato o copiato: la storia del mondo ci ha ben fornito la prova che morto un leader se ne inventa un altro, morto un uomo d'azione se ne trova un altro. Morto un poeta, invece, eliminato un eroe, si forma un vuoto incolmabile, e bisogna attendere che gli dei lo facciano resuscitare. Chissà dove, chissà quando
  • terry Deleo il 11/04/2007 17:59
    rileggendo il mio commento mi sono accorta che a posto della parola RICORDI ho messo ricorsi... imperdonabile.
  • Riccardo Brumana il 31/03/2007 00:15
    molto intensa, brava.
  • terry Deleo il 29/03/2007 18:19
    I ricorsi sono sempre vividi in me e fanno parte importante della mia vita. Una poesia incantevole.
  • ENZO FALBO il 29/03/2007 12:14
    Io personalmente sono sempre combattuto fra l'esigenza di dimenticare e quella di ricordare... non so cosa sia meglio.
    La poesia è splendida.
  • valerio civano il 29/03/2007 08:35
    musicali i primi tre versi, e la musica, in poesia, secondo me è fondamentale!

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