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Parole di me

Sarà forse destino
la mia maledizione...
è come disse quell'amico
"tu hai scelto d'esser il poeta della tristezza!!"... .

Le parole suonano dolci
come miele in alveare,
tessuti da un abile ragno
fili invisibili e forti;
profonde e maliconiche incomprensibili
riempite di infinita inquietudine.

Son lì ad aspettare
attendono d'esser lette,
questa è la mia forza, la mia voce
ascolta...
tremerà colui che capirà
lievemente e senza dolore
infliggerò spine di me;
son giglio e cactus insieme
e lì nel cuor appoggerò la mia firma...

 

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4 commenti:

  • GUIDO EDOARDO ORBELLI il 24/09/2010 11:51
    anfra, a milano si dice "muchela li" (finitela li...). se la cosa provoca solo dolore...
    ciao bellissima
  • Anonimo il 23/09/2010 13:50
    Bella e triste come la mia anima. Io ho provato già queste emozioni, ma adesso avverto solo le spine. Ma ognuno di noi involontariamente semina spine che poi non riuscirà mai più a togliere dall'animo in cui le ha inflitte! Ma non riusciamo mai a pensarci prima e quando ce ne accorgiamo è troppo tardi!
  • loretta margherita citarei il 22/09/2010 20:57
    originale molto apprezzata
  • Hamid Misk il 22/09/2010 19:40
    Bel componimento. Il destino deve chinarsi davanti alla tua forza.

    ciao Hamid

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