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Le mie conquiste sui mari

Quann'ero militar da marinaio
Ad ogni porto ce' n'avevo "una"
Che'mm'enfilavo sempre sottobraccio
e'No'dde certo pe annà'guardà la luna

Arrivato poi a.. destinazion"
Venivo persin accompagnato
da uno che sembrava un pianton
che'mme facea sentì controllato

arrotolamme su de essa sopra e sotto
l'intento si era da riscallamme
ma sol perchè.. ero senza cappotto
c'era solo na coperta fra le gambe

gelata e dall'odor sgradito
me verrebbe da chiamalla "UNA"
col'Lei scennevo sempre punito
insofferente a na certa disciplina

ne le CORVETTA la prigione nun c'era
erano fatte pe lancià siluri
ar tempo forse de la prima guera
e sul mar eravam poco sicuri

specialmente se esso era a forza 8
na vorta me la so'fatta quasi sotto.
Artro che MARINA MARINA MARO'

 

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 09/06/2014 03:59
    apprezzata... complimenti.

1 commenti:

  • laura marchetti il 05/10/2010 15:36
    con la tua verve e simpatia non avrai fatto fatica a fare conquiste, poeta sensibile e romano... queste sono già grandi doti, un abbraccio

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