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Ho sognato di te

Scarico tensioni attaccata ad un filo di versi.
Filigrane invisibili sotto questa mia pelle.
Scorgo. Guardo. Nutro. Disseto con il vuoto il lamento.
Linee sottili si muovono storte su questo ripiano di attimi e giorni.
Ammanettate speranze si muovono leste dentro carezze scartate.
Vaghi i miei dubbi e le mie incertezze che vanno su in alto e poi giù negli inferi di un terremoto passato che ancora trema.
Psichedeliche luci a contrastare il mio buio e mani più esperte che mi frugano dentro.
Marcio sul tempo come farebbe un soldato.
Scavalco i nemici e raggiungo l'alta scogliera.
Ammiro paesaggi e annuso il tuo mare.
Trasporto la rabbia ma dovrei donare pace.
In bilico ancora rasento il tuo corpo.
Sa di speranze, sa di coraggio.
Ho sognato ancora di te e la tua bocca.
Come il fumo mi uccidevi lento ma inebriavi ogni mio senso.

 

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5 commenti:

  • Anonimo il 10/05/2011 11:30
    bei versi... come il fumo mi uccidevi lento ma inebriavi ogni mio senso... mi è piaciuta
  • Anonimo il 25/09/2010 21:13
    bella scritta benissimo, è vero non è propriamente una poesia, ma un racconto brevissimo
  • Anonimo il 25/09/2010 18:27
    Non la trovo molto poetica! Ma certamente fa sognare!

    A. R. G
  • loretta margherita citarei il 25/09/2010 17:06
    bella, veramente bella, piacita
  • Anonimo il 25/09/2010 15:45
    Versi incisivi e trascinanti. Molto bella, brava