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Viaggio in treno

In ultimo
ho preso il treno
e adesso sono qui
a scivolare nel pomeriggio
-ci sono istanti in cui mi
sembra di fluttuare a mezz'aria-
La persona di fronte a me
non ama essere guardata negli occhi
credo sappia che schegge dei suoi pensieri
le fluttuano intorno
galleggiando dappertutto
-e credo anche che sappia che io non posso non sentire-
Mi viene in mente che tu possiedi un vestito blu
ed una volta l'ha indossato, con molto garbo
io ti avevo scritto una poesia,
tu l'avevi letta ed avevi detto:
non mi piace questa poesia
ma amo la tua dedizione -
(Scorcio)
Ieri ho cercato casa
con una ragazza che mi porto a letto
ha quindici anni meno di me, mandorle negli occhi
la sua pelle profuma come non saprei descrivere
la casa è soltanto per lei, comunque
non vuol passare mai una notte intera con me
mi caccia sempre, ad una certa ora-
(Attesa)
Amore, tu non mi telefoni
fino a qualche tempo fa eri con me
poi mi sono accorto di quelle crepe
sulla tua schiena
-si vedevano anche attraverso
gli specchi-
io continuavo a gettarci dentro calce e cemento
-fino a lacerarmi le mani-
ma loro non la smettevano di allargarsi
così, ci ho guardato dentro
ed ho visto.

 

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Ferdinando il 07/10/2016 06:02
    splendida... complimenti.

3 commenti:

  • loretta margherita citarei il 27/09/2010 22:02
    anche io ho scritto una poesia sul treno qualche giorno fa, quando si dicono le coincidenze, ma onestamente non mi è molto piaciuta questa tua, mi sa strana, con pensieri spezzettati, non collegabili fra loro, scusami ma non ne ho afferrato il senso.
  • laura cuppone il 27/09/2010 21:13
    il viaggio in treno é come un viaggio dentro...
    sogni.. paesaggi.. misteri.. luci psichedeliche.. cavi in tensione..
    e chi ti sta di fronte un mondo.. sconosciuto ma.. interpretabile... sensazioni
    ricordi.. annunci.. occasioni mancate..
    l'odore del caffè liofilizzato.. il posto prenotato...

    non si può più fumare.. e si scende per qualche minuto.. tra una fermata e l'altra parte un pacchetto...
    nella schiena calce e cemento..
    negli occhi mandorle e pelle indescrivibile..

    non vuoi fermarti..
    ma lo desideri..
    non vuoi partire.. e sei già in.. carrozza...

    ...
    laura
  • Anonimo il 27/09/2010 12:48
    Davvero bella e intensa

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