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Vita di coppia

Ti ho chiesto: < Mi ami ancora? >
Guardando il cielo da dietro i vetri
mi hai detto: < Clima costante e mite,
a parte una noiosa umidità. >
Una forza prepotente
si è impadronita di me, ancora,
e ingoiando l'orgoglio
ti ho chiesto: < Sei altrove,
perché non sei più qui?
C'è un'altra donna? >
Mi hai detto: < L'albergo è
decentrato. Sono seccato.
Non potrò neppure vedere la città. >
È arrivato il taxi, in un minuto
e un secondo eri in strada e poi via
(il secondo era servito a darmi un bacio).
Mi sono messa a lavare i vetri,
non era umidità, ma il fumo
del tuo toscano.
In strada hanno acceso le vetrine,
la libreria all'angolo mi attrae.
Meditando sul da farsi,
scenderò a comperare un traduttore.

 

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1 recensioni:

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  • salvatore maurici il 14/04/2012 18:34
    Una poesia di grande tristezza, un grande amore ha ormai bruciato tutto l'entusiasmo dei giorni più belli, al loro posto lentamente si sono insediati le abitudini sessuali, gli entusiasmi sopiti "Sei altrove,/perché non sei più qui". In quei momenti anche il paesaggio visto dalla finestra riesce a contenere la tristezza di un amore che si trascina nelle nebbie della quotidianità, così "In strada hanno acceso le vetrine,/la libreria all'angolo mi attrae" e sono quei bagliori di luce che rincuorano il cuore che si duole: Versi forti quelli di Elsa, nella sua tradizione di buona poesia.

17 commenti:

  • Grazia Denaro il 24/01/2012 00:47
    Bella ma triste. Purtroppo si spera che questi brutti periodi si risolvano in un modo o nell'altro per la pace del cuore e della testa.
  • GiuseppeCristiano Merola il 30/11/2011 20:36
    Bellissima. Non c'è nulla da dire. . . mentre la leggevo me la sono figurata in mete come una scena di un film in bianco e nero. . . . un qualcosa di nostalgico che ti spinge sempre verso il basso, che attrae i tuoi pensieri in un vortice infinito. . . . .
  • Alessandro Guerritore il 26/08/2011 14:11
    Triste e bella.
    Ricca di solitudine e di amarezza.
    Leggendo la tua poesia sembra vedere un film.

    Gli amori se non corrisposti è inevitabile il peggio.
    A che serve un traduttore!
    Non è sufficiente forse ascoltare la voce della propria coscienza per conoscere la verità?


  • Anonimo il 23/07/2011 21:19
    il linguaggio degli assenti, di chi ascolta con un solo orecchio, di chi è non vede perchè è via... il dolore del tradurre sapendo cosa dirà il dizionario bilingue...

    gran lavoro di cesello, complimenti... con il 'taglio web' non è semplice, complimenti
  • Noir Santiago il 16/06/2011 17:40
    L'indifferenza uccide.
  • claudia checchi il 07/06/2011 15:00
    chiedere se si è ancora amate, e sentirsi rispondere sulle condizioni meteo... bel modo per sfuggire alla risposta... complimenti per lo scritto...
    cla...
  • Stefano Cincinelli il 05/06/2011 20:33
    Nel rapporto di coppia non credo esistano traduttori attendibili.
    Comunque digli di uscire fuori a fumare.
  • Linda Tonello il 05/03/2011 12:34
    Capita che quando si sta insieme vengano fuori lati del carattere sconosciuti, diversi...è normale, è molto comune, l'importante è non farsi prendere dallo sconforto... domani è sempre un altro giorno...
  • grazia savonelli il 03/03/2011 06:00
    difficile gestire la coppia difficile amare nella quotidianità - questa poesia segnala
    il disagio brava
  • Giacomo Scimonelli il 14/11/2010 14:39
    nemmeno un traduttore può aiutare chi non vuole essere tradotto ed aiutato...
  • coccinella settantotto il 06/11/2010 15:26
    Spesso la mancanza del dialogo nella coppia la porta a scoppiare o a "comprare un traduttore"...
  • Gianmarco Dosselli il 15/10/2010 12:11
    Distacco spontaneo tra i due? Le scappatelle coniugali sono popolari, oramai. Così descritta da Elisa è almeno bonaria, senza interventi accattivanti tra i due. Un esempio specificato bene.
  • bruno guidotti il 03/10/2010 07:58
    Bella e coinvolgente, i fotogrammi sono scorsi nitidi, la scena cruda e reale, mi sembra di aver assistito alla scena di un film d'altri tempi, in bianco e nero. Ciao Bruno.
  • GUIDO EDOARDO ORBELLI il 02/10/2010 17:39
    m'ama, non m'ama, m'ama, non m'ama, o mamma mia non m'ama...
    è l'eterno dubbio di due persone che danno tutto sé stesso all'altra ma credono sempre di non dare abbastanza.
    guido orbelli
  • Don Pompeo Mongiello il 30/09/2010 14:41
    Versi ben scritti che fanno capire tutta una storia d'amore, che forse amore non è. Brava!
  • rosanna erre il 30/09/2010 00:08
    Bello il finale, ironico.
    L'incomunicabilità è opprimente se, a cercare di superarla, è solo uno dei due interlocutori.
  • niche chessa il 29/09/2010 13:50
    mooolto carina e saggiamente sdrammatizzante!

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