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A te, al mio assassino

Che diritto hai di togliermi la vita?

La tua sete di denaro
È incontenibile, non puoi farne a meno
Allora da uomo libero diventi schiavo
Sei schiavo del denaro

Che diritto hai di togliermi la vita?

Vuoi solo servire il tuo dio
Ma il tuo "dio" è così crudele
Da chiederti di uccidere in suo nome?
Sei oppresso da un dio crudele

Che diritto hai di togliermi la vita?

Hai scelto di servire la tua patria
Ma sai per quale causa?
Forse non conosci la verità...
Sei un servitore ignorante


Io, come te, avevo il diritto di vivere

Come tutte le creature di questa terra,
Perché non c'è cosa più importante della vita
E tu, mio assassino
quel giorno hai deciso di togliermela

 

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2 commenti:

  • loretta margherita citarei il 01/10/2010 21:20
    il denaro genera il potere e la licenza di uccidere piaciuta
  • vasily biserov il 01/10/2010 19:32
    Wow... sempre più gente al giorno d'oggi è schiava del denaro, e tu l'hai dimostrato perfettamente con questa tua lirica!!

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