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Sotto le nubi, la mia scusa

Passo dopo passo,
arrivammo alla vetta,
e là dove pensavamo
di trovar la cruda roccia,
una vegetazione lussureggiante
si spalancò alla vista.
Gravide le nubi, sembravano
accasciarsi sopra di noi,
ma quando i tuoi occhi azzurro cielo
improvvisi apparvero, allo sguardo
tuo m'aggrappai, e quasi senza
accorgermi, inalai il soffio
vitale delle tue labbra.
Un capogiro sopraggiunse,
e alla tua domanda se stavo male,
alla fine aria, diedi la colpa.

 

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7 commenti:

  • Dolce Sorriso il 05/10/2010 22:07
    emozioni forti...
    grande Fabio
  • tania rybak il 05/10/2010 20:44
    descrizione bellissima delle emozioni provate
  • alice costa il 05/10/2010 13:48
    .. aggrapparsi ad uno sguardo... splendido!!!!!
  • Giacomo Scimonelli il 04/10/2010 23:23
    complimenti...
  • loretta margherita citarei il 04/10/2010 22:44
    bella poesia lo sguardo parla più delle parole bravo amico super caro
  • laura marchetti il 04/10/2010 21:01
    due occhi come il cielo sulla vetta del tuo amore... dolcissimo Fabio
  • Mario Olimpieri il 04/10/2010 18:28
    Stupendo tutto il contorno osservato, ma ancor più limpido e inebriante quello sguardo. Molto bravo

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