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Comunque

Mi manca il tuo composto ed essenziale parlare.
Il tuo generoso e fiorito sorriso
e quella brillante luce azzurra dei tuoi occhi
preludio alla tua ironia e alla tua vitale intelligenza.

Mi mancano le tue grandi, affaticate e nodose mani
comunque incoraggiate alla carezza.
Mi manchi tu in giardino tra le viti, tra i peschi.
Mi manchi tu che scendi rumorosamente e gioiosamente le scale...
che ti radi la barba e che ascolti la radio.

Mi manca il tuo profumo come i tuoi silenzi e la tua commozione.



Mi manca tanto il fresco delle tue guance
"Comunque"... papà... sono grande!

 

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3 commenti:

  • Alèd il 18/02/2012 20:03
    :bravoiaciuta?.. semplice e intensa
  • bruno guidotti il 07/10/2010 07:35
    Bella, veramente bella, hai fatto una splendida dedica a tuo padre, brava, una poesia fuori del coro.
  • loretta margherita citarei il 07/10/2010 06:23
    bella dedica

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