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Sete

Chi potrà spegnere l'arsura della mia anima?
Chi potrà placare il desiderio dei miei sensi?
Chi potrà saziarmi con l'unguento del suo corpo?
Chi potrà fermare la mia malsana libidine?
Chi mi farà addormentare tra i turgidi seni
senza più desiderio alcuno?

Tu credi di essere quella donna?

Non sperarci amore mio,
alla mia sazietà
corrisponde l'inizio
di un nuovo desiderio,
ogni bene di questo mondo
aumenta sempre più i miei bisogni,
ogni donna che ho amato
sempre di un'altra
mi ha acceso il desiderio!

 

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6 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Anonimo il 20/06/2012 08:38
    ... e finché arde
    c'è vita,
    piaciuta.
  • Anonimo il 24/12/2011 14:25
    La semplicità ti distingue dagli esseri umani e come dicevo tempo fa ci sono i cuori al plurale e non è una colpa è solo una diversità, amiamo uguale e solo che come ogni giorno nasce e come ogni notte arriva, noi...

6 commenti:

  • Anonimo il 03/12/2010 01:42
    Oh, dio questa poesia mi stuzzica. Penso che sia un sogno per tanti uomini. In parte ci sono passato anch'io anche se poi mi è rimasto l'amaro in bocca.
  • Anonimo il 17/10/2010 19:08
    E mica è una colpa,
    ci sono cuori "stabili"
    e cuori al "plurale".
    Baci
    L.
  • ELISA DURANTE il 14/10/2010 21:16
    La poesia coinvolge, soprattutto da un punto di vista psicanalitico: sete, turgidi seni, sazietà ... ma è ovvio, è il rapporto con la MAMMA che devi analizzare!
    D'altro canto, a qualcuno dobbiamo pure addossare la COLPA e le mamme, si sa hanno le spalle larghe.
  • loretta margherita citarei il 12/10/2010 15:36
    ciò che conta è amare, piaciuta
  • Ezio Grieco il 12/10/2010 15:26
    ... incontentabile e... labile... dal lato AMORE si intende...
    cl
  • Alessia Amato il 12/10/2010 15:23
    Leggo una sincerità che oggi è anche rarità: è l'ipocrisia, spesso, che determina la morte cerebrale di un rapporto...

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