PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Ci si ammala di terrore?

Ti prende adagio le mani, nè un rumore
un tocco un contagio, è solo l'assenza:
prima il germe è l'odore del cuore,
poi il corpo scompare, a intermittenza.

Silenzio-terrore mi avvolge tutto
ed io che non volevo così rimango
nell'aria a sentire il mio suono distrutto
poi cado cieco nel buio e nel fango.

Son solo piango e mordo
mangio avaro e sazio
la fame vuota del ricordo
sordo sento in me lo strazio.

Il tumore di non aver più fine
fa di me un pensiero fermo a metà
tra il dolore siero senza confine
e il respiro che non ce la fa.

 

1
1 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

1 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0