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Atto secondo

Vorrei ricevere il consenso
a tutto ciò che io penso,
vorrei scriverlo su carta
ma occorre che l'ispirazione parta

Come un agente delle assicurazioni
stavo fermo a valutare,
senza mostrare le emozione
che continuavo ad arginare

Non incurante dell'altrui giudizio
reprimevo ciò che pensavo
è stato il mio più grosso vizio
ma ero solo io che mi violentavo

È giusto che scelga solo io il colore
da dare alla mia scenografia
perchè tutto abbia un altro sapore
perchè la mia vita sia la mia

Se la vita è una sola
un motivo di sicuro c'è,
io la tingo di viola
e punto i riflettori su di me

Sono pronto alla conquista
del ruolo di protagonista,
che si alzi il sipario sul mondo
mando in scena l'atto secondo.

 

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1 commenti:

  • Anonimo il 04/06/2011 11:27
    Attuale