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Spirito di Chieuti

Albero trapiantato dalla terra di Ilirìa
tentacolo vivo
tagliato dal corpo di un pensiero inesprimibile, perfetto

Tu mio paese, pigrissimo e scontento
di non ricevere il mio tempo in sacrificio
con le tue dita
da cui sono sfuggiti i miei falsi movimenti, le mie voglie,
accarezzi i tuoi soldati veri, vivi di ferite,
cuori di nibbio in volo solitario
di qua del mare gonfio di sospiri

dove ogni giovane è chiamato coraggioso ed ogni desiderio
non è che nostalgia

 

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9 commenti:

  • Nicola Saracino il 18/11/2010 10:24
    Impressionato dal commento di Elisa Durante, un abbraccio a tutti voi... N
  • Anonimo il 12/11/2010 20:41
    Per Elisa Durante:

    Credi bene... credo!
  • Giuseppe ABBAMONTE il 31/10/2010 20:31
    Il mio paese..., il mio paese..., il resto del mondo è nulla.
    Tentacolo di nostalgia, tagliato ma ancor connesso al corpo da cui nessuna scure potrà mai separarlo.
    In volo solitario, l'inurbato Nibbio che tutto vede e tutto comprende e legge nel cuore lo struggente attaccamento del ramo estirpato sene verso la sua pianta.
    Che mai lo porterà a divenire uno "Sterpo Secco".
    Un abbraccio
    Giuseppe
  • ELISA DURANTE il 31/10/2010 16:00
    Una dedica molto personalizzata da parte di chi conosce e rammenta tanto profondamente quanto profonda è la ferita autoinferta con un consapevole e inevitabile allontanamento (almeno credo...).
  • giusi boccuni il 19/10/2010 23:18
    che bella... era da molto che non ti leggevo, sicuramente una mia mancanza! un saluto affettuoso
  • suzana Kuqi il 18/10/2010 10:05
    ... tentacolo vivo... in un mare gonfio di sospiri...
    Molto bella.
    Un abbraccio.
  • Anonimo il 17/10/2010 17:20
    È una nenia dell'uomo ritornato alla sua infanzia, non tramite il ricordo ma tramite l'amore perduto...
  • Vincenzo Capitanucci il 17/10/2010 16:39
    Tu... mio paese... scontento di non ricevere il mio tempo in sacrificio...

    Un caro saluto Nicola... ed ogni desiderio... non è che nostalgia...
  • loretta margherita citarei il 17/10/2010 15:55
    ben tornato, sempre ottime poesie le tue

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