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Le due vie

E ancora una volta su per la salita
tacevano le cicale ad aspettare
ma tu eri persa nell'infinita confusione

- perche la sera ha due vie
confusione di ruote sull'asfalto.

Io anche se portato a vivere in una bozza d'acqua
che se non ci piove dentro sempre di più asciuga
- ma odio i temporali e l'acqua che tracima -

Se esiste uno sguardo che mi chiama
forse non lo saprò mai
e i ruscelli divagano lontano.

Ma venendo su per l'altra strada
ascolto il muoversi del vento
e la cicala che riprende.

Le forme precise non capisco
eppure hanno disegnato anche Gesù

solo chi ha la vita dentro
colora il mondo
a zigzag.

 

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1 recensioni:

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  • Ferdinando il 16/08/2016 07:15
    apprezzata... complimenti.

1 commenti:

  • ELISA DURANTE il 10/12/2010 17:46
    Più introspettiva che romantica, forse, ma i versi finali sono bellissimi.

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