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Inferno

Attraversai un tunnel
di bellissima luce bianca,
che infondeva armonia e pace,
mentre sulla strada, giaceva
privo di vita il mio corpo.
Rividi le persone conosciute,
ne vedevo i loro pensieri,
i loro sentimenti, tutto sembrava
irreale, quando all'improvviso
sguardi carichi di odio,
fecero tremare la mia Anima.
Spaventato, tentai di fuggire,
ma la terra si apriva sotto di me,
come un'enorme bocca.
Dio! Dio! Ti prego salvami!
Il dolore, la vergogna
e la puzza di quel luogo,
mi lasciavano nella più buia
disperazione e mentre precipitavo,
i miei piedi restarono impigliati.
Della parziale immobilità ne approfittarono
le orripilanti creature del luogo,
che immediatamente si attaccarono
come gigantesche sanguisughe.
Ricordai le parole del De profundis,
e gridai con tutto il fiato che
avevo nel corpo: "Ascolta la mia voce,
se consideri le colpe, chi potrà salvarsi?"
In quel preciso istante, la mia Anima
fece ritorno nel mio corpo.

 

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4 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Antonio Vista il 01/01/2016 21:25
    Un incubo onirico ben riuscito, sulle basi delle nostre azioni possiamo renderci conto che il male esiste ed è dentro di noi.

4 commenti:

  • nunzia viola il 11/12/2010 23:35
    bell'invito alla compassione e al perdono, di se stessi e degli altri!
  • ELISA DURANTE il 21/10/2010 18:35
    Da un pericolo mortale alla rinascita, questo nella dimensione onirica...
  • laura marchetti il 21/10/2010 10:34
    ANCH'IO HO SPESSO DI QUESTI INCUBI ED IL RISVEGLIO È LA COSA PIU' BELLA... IL RISVEGLIO DELLA COSCIENZA CHE SPESSO MOLTI NON INTERROGANO MAI...
  • loretta margherita citarei il 21/10/2010 07:31
    profonda introspezione religiosa piena di misericordia x coloro che fanno il male, piaciutissima

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