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Maturín

Maturín, linda perla de Oriente
música, bailes, tierra caliente,
el Guarapiche serpentea a tus pies
abrasan tus tierras los rayos del sol.

Recuerdos lejanos pueblan mi mente
evoco mi infancia, mi vida de antaño
camino en tus vias, recorro tus plazas
recorro lugares que llevo en el alma.

Me acogiste niña un día lejano
lloraste mi ausencia años después
triste fue el día de mi partida
lágrimas mustias, miradas ausentes.

Una alegre canción resuena en mi mente
miro al cielo, contemplo la luna
la misma luna que alumbra tus noches
y arrulla los sueños de niños inquietos.

Un tímido avión surca los aires
tal vez su rumbo no llegue hasta ti,
mis sueños y anhelos se alzan en vuelo
sobrevuelan las blancas nubes del cielo.

Complacida recorro tus calles risueñas
busco amigos entre la gente
busco sin prisas, anhelo hallar
una sonrisa pintada en sus labios.

Calles desiertas, plazas durmientes
la gente descansa en sus hogares
el trinar de los pájaros a la mañana
te dirán que he venido tan sólo un instante.

Un día volveré sobre las alas del viento
recorreré ansiosa calles y plazas
y buscaré complacida entre la gente
la sonrisa de amigos de los viejos tiempos.

 

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1 commenti:

  • Maria Gioia Benacquista il 21/10/2010 09:19
    Maturín, bella perla d'Oriente
    musica, danze, terra 'caliente'
    il Guarapiche serpenteggia ai tuoi piedi
    brucian la tua terra i raggi del sole.
    Ricordi lontani nella mia mente
    rievoco la mia infanzia, la mia vita passata
    camnino nelle vie, nelle tue piazze
    visito luoghi che porto nel cuore.
    Mi accogliesti bambina un giorno lontano
    piangesti la mia assenza anni più tardi
    triste il giorno della mia partenza
    lacrime amare, sguardi assenti.
    Una canzone allegra riecheggia nella mia mente
    guardo il cielo, contemplo la luna
    la stessa luna che illumina le tue notti
    e culla i sogni dei bimbi irrequieti.
    Un timido aereo vola nel cielo
    forse la sua rotta non venga da te,
    i miei desideri spiccano il volo
    sorvolano le bianche nuvole assopite.
    Compiaciuta percorro le tue strade allegre
    cerco tra la gente il volto degli amici
    senza fretta cerco di scorgere
    un sorriso dipinto nelle loro labbra.
    Strade deserte, piazze addormentate
    la gente ormai riposa nelle dimore
    il canto degli uccelli presto al mattino
    ti diranno che son venuta solo per un attimo.
    Tornerò presto sulle ali del vento
    percorrerò ansiosa le tue vecchie strade
    e cercherò compiaciuta tra tutta la gente
    il sorriso cordiale degli amici di un tempo.

    Note dell'autore:
    Maturín: città venezuelana
    Guarapiche: fiume

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