PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

The bergen-belsen

Il freddo laido e serafico
di questo lugubre scherno,
la fa da padrone;
mentre all'interno
di codeste mura,
non v'è altro che il pianto.
L'angoscia mi attanaglia,
nel mirar la gente, che
inconsapevole giace
sotto questo tetto comune, mentre
la strana quiete apparente
della nera Signora,
è l'unico filo di voce
Che regna sovrano,
indifferente; serpeggiando
lungo le infinite vie
Di questo Orribile e
e tretro luogo.

 

1
3 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

3 commenti:

  • laura marchetti il 22/10/2010 08:04
    bravo... doveroso omaggio alla memoria
  • Giuseppe Tiloca il 21/10/2010 19:23
    Non c'è solo interesse qui: bergen belsen è una pagina di storia come può essere auswitch, e qualsiasi altro campo di concentramento. >Ho visto i volti, sotto i tetti intenti nel pregare, dimagriti e tristi, sul cielo buio cercavano aiuto.
    È una ferita, leggere di questo, ma comunque è un'altra apgina di storia, ben scritta soprattutto, bravo
  • Zen Relax il 21/10/2010 15:46
    Complimenti Carmine, ho letto con interesse.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0