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Autodistruzione

E dove tutto procede
E dove tutto si beve col tempo
E dove tutto corre lieve
Dove muore,
ogni frammento di cuore

linfa di carne attende
il mio ventre
lenta, riposa
come dolce ma riposa

... E il mio sogno stanotte sei tu
È il mio sogno che vive in me
E il mio sogno stanotte sei tu
E il mio sogno che vive sei te
E vorrei poterti amare
Ma in fondo sarebbe amaro
Autodistrazione si chiama da sé
Autodistruzione tu tienila per me
Autodistruzione si chiama da sé
Autodistrazione tu tienila per te

Vorrei essere te
.. lacrime sul tuo viso
Per mescolarmi con loro
Per sfiorarti il viso
Per un sorriso
Per l'ombra inquieta di me stesso
Perché tu conosci me in ogni mio difetto

Nello sgomento che senti
Immagina il mio pianto
Appena finito ma ancora vivo!
Nell'assorbimento di ogni mia idea
Il tuo corpo che si muove in apnea
Appena svestito... ma ancora vivo!
... come quando oggi
Le tue guance baciate da me

 

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2 commenti:

  • giuliano cimino il 23/11/2010 11:45
    nascono canzoni poi le modifico.. ci suono sopra grazie elisa
  • ELISA DURANTE il 22/11/2010 20:00
    Questa poesia, per il ritmo e le ripetizioni sembra una canzone!

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