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Da un Uomo l'Amore

Caddi un tempo
nel baratro profondo
senza vedere né luce
nè buio
Fu una sensazione strana
il non vedere il nulla

Poi dalle improvvise fiamme
liberatesi alle mie spalle
si aprì un portone:
il portone del mondo

Del mio mondo
gli altri portoni non eran chiusi
le altre porte
ancora spalancate
facevano sentire
gli spifferi e il gelo
e mi contorcevano
le vene

Sembravano danzare dense
come fossero umani
sembravano danzare per me
le vene.

Una danza liberatoria
libera
una danza libera
dentro me

Il gelo soffiava sempre
dalle piccole e sottili
porte

Ma d'un tratto
non ci feci più caso
successe qualcosa

Accadde qualcosa
che ricucì con velocità
inaspettata
tutte le ferite
e chiuse lentamente
tutte le porte che erano rimaste
aperte e fredde

Dal portone
la luce.

Dal viso
la luce.

Da un Uomo
l'Amore.

 

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3 commenti:

  • rossella loconte il 15/05/2012 09:02
    il tempo lenisce le ferite.. ed è sempre questione di tempo... quanto meno te lo aspetti Un uomo ti aiuterà a richiudere le porte
  • Federica. il 29/10/2010 15:13
    Ti ringrazio Sei gentile
  • Giacomo Scimonelli il 29/10/2010 10:21
    incontrare l'amore... molto bella