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Il due novembre

Se qualcosa
di chi fu
ed ancora è,
di certo
in quella lapide maestosa
di marmo o granito
non è,
ma nei cuori
dei postumi;
mentre l' anima
d' esser diretta
aspetta,
nell'Inferno fuoco
o fra le braccia
de lo Pietro imperituro.
Quindi
a nulla giova
statue
e lussuosi sepolcri,
a chi
destinato è
in basso
cader
e mai più
lo ciel
riveder.

 

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6 commenti:

  • alice costa il 01/11/2010 11:10
    una bella dedica a chi amiamo... ed è lontano.. ma per sempre nel nostro cuore
    Bravo Don
  • Vincenzo Capitanucci il 31/10/2010 14:29
    è nei cuori dei postumi... di chi vi ha amato...

    Bravissino Don... accende il desiserio di rileggersi i sepolcri...
  • Giacomo Scimonelli il 29/10/2010 20:32
    bravo Don...
  • lidia filippi il 29/10/2010 18:44
    Bellissima, una poesia che fa riflettere. I nostri cari trapassati vivono ancora nel ricordo dentro ai nostri cuori. Poco importano i monumenti e i fiori, magari solo il 2 novembre.
    Non sarà certo una lapide a salvare l'anima!
  • karen tognini il 29/10/2010 17:29
    bravissimo...
    da applausi...

    ciao
    k
  • laura marchetti il 29/10/2010 16:50
    veritiera... quello che ci distingue sulla terra, non ha peso dove non esiste e non si dà peso all'avere, ma solo all'essere

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