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Un lungo silenzio

La mia solitudine è
un dolce veleno
che fa vibrare di gioia
ogni giorno ed i lamenti ormai.

La mia solitudine è
un dolore inimmaginabile
irraggiungibile
un dolce sogno.

La mia solitudine è
un brandello di muro
che scivola via solo
con il pianto.

 

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7 commenti:

  • Margherita Arnone il 30/10/2010 15:32
    come tutte le altre è stupenda... complimenti... Sergio.
  • Anna Maria Russo il 30/10/2010 08:44
    un pianto liberatorio che fa scivolare via la solitudine... più leggo le tue poesie e più mi rendo conto della tristezza che ti porti dentro.. e mi fa star male.. ho avuto momenti bui nella mia vita ma bisogna reagire..
  • loretta margherita citarei il 29/10/2010 21:12
    bella solitudine sofferta ma accettata
  • Maria Teresa il 29/10/2010 21:01
    "La mia solitudine è
    un brandello di muro
    che scivola via solo
    con il pianto."
    Da pelle d'oca! Mi è quasi impossibile commentare, ogni parola diventa superflua.
  • Anonimo il 29/10/2010 19:07
    Sergio... a volte soffrire fa sentire VIVI... ci si dimentica di reagire e la sofferenza, travolgendoci, ci fa battere il cuore. Anch'io ho rari momenti di "pace"... è più facile non opporsi in generale, ma non dimentichiamo che anche l'opposto della tristezza è... un bel sentire. Gioie che si possono cogliere nell'attimo, basta solo... desiderarlo... se non altro è un inizio!
  • laura marchetti il 29/10/2010 16:47
    bella un dolore che si trasforma in gioia ed un pianto che diventa liberatore, dove le paure diventano leggere e trasferiscono l'anima in altra dimensione... tutto ha un senso
  • Giacomo Scimonelli il 29/10/2010 16:00
    molto bella... piaciuta

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