username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

E adesso sono nel vento

Perché fai la guerra?
la voce del bambino...
Per garantirti il futuro
la voce del soldato...
Ma io non ho un presente.
la voce del bambino...
Non ho una risposta.
la voce del soldato...
Un botto,
polvere,
grida,
voci cancellate.
il silenzio.
Il soldato e il bambino si tengono per mano.
Sono morti...
la voce fuori campo...
Corpi senza vita.

Una voce dal passato canta: e adesso sono nel vento...

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

15 commenti:

  • augusto villa il 22/08/2012 23:33
    Un bel modo per mettere in evidenza l'assurdità della guerra...
    ... Della guerra e dei pensieri di coloro s'illudano di darle giustificazione...
    Bravo bravissimo... Ben scritta! ---
  • loretta margherita citarei il 17/12/2011 20:28
    intensa apprezzatissima
  • Maria Lupo il 11/02/2011 01:04
    molto bella, specie la prima parte
  • Maria Rosa Cugudda il 29/01/2011 19:23
    profonda e sentita! apprezzata molto.
  • Giacomo Scimonelli il 28/01/2011 12:08
    scritta bene... piaciuta
  • Giovanni... il 27/12/2010 17:10
    è molto particolare ma è forte l'emozione, bravo Ivan.
  • Giusy Lupi il 10/12/2010 12:51
    Bellissima poesia.
    Complimenti.
    Giusy
  • Anonimo il 10/12/2010 07:26
    Auschwitz è indubbiamente una delle più celebri canzoni di Guccini, simbolo della sua partecipazione ai drammi umani e del suo intendere la musica non solo... scusate, era dovuta questa precisazione al grande Guccini. Anch'io nella mia poesia Faber est suae quisque fortunae introduco un verso di quella canzone... ma il riferimento per noi anzianotti è evidente... bravo Bui, anche poeta... mi fa piacere. A quando un tuo bel racconto?... ciaociao
    P. S. non è che Vandelli non fosse bravo ma non era all'altezza di scrivere una chicca del genere.
  • Ivan Bui il 09/12/2010 21:54
    non lo ricorda, é ... i morti di tutte le guerre sono nel vento, un gioco per accomunare...
  • Anonimo il 09/12/2010 19:55
    l'ultimo verso ricorda ''auschwitz'' di vandelli
  • angela testa il 29/11/2010 15:42
    i bambini... vittime di violenza assurda... molto bella...
  • Aedo il 02/11/2010 12:41
    I bambini sono le prime assurde vittime della guerra. Bellissima poesia!
    Ignazio
  • mariacarmela cortese il 30/10/2010 18:49
    trovo che sia meravigliosa...
  • Cinzia Gargiulo il 30/10/2010 00:11
    Poesia denuncia che fa riflettere. Bellissima!...
    Sempre bello leggerti.
    Un abbraccio...
  • loretta margherita citarei il 29/10/2010 21:36
    stupenda

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0