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L' albero colpito dalle stagioni

I tuoi caldi sorrisi,
le tue mani candide,
le tue assolate giornate,
le tue curve non mie,
i tuoi sorrisi improvvisati,
le tue corse da bimba,
le tue faccie strane,
il mio amarti.
Se potessi ti metterei l' anima color latte,
ma ho solo il potere di sorriderti,
e rannicchiato come un cane al tuo marciapiede,
come un albero colpito dalle stagioni
rimango immobile.

 

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7 commenti:

  • mariacarmela cortese il 31/10/2010 12:13
    hai solo sbagliato lei direi...
  • antonio pascarella il 31/10/2010 11:57
    ho provato ad amare oggi, rispetto a quando ero fanciullo
    negli occhi di lei ci vedevo un BUlgari,
    mentre quelli della fanciulla avevano l'EDEN
  • mariacarmela cortese il 31/10/2010 11:43
    diffusa abitudine. ma non totalitaria
  • antonio pascarella il 31/10/2010 11:38
    l'amore oggi tende ad essere un gioco a dama.
    e non mi piace esser pedina
  • mariacarmela cortese il 31/10/2010 11:33
    non sono d'accordo. la maggior parte degli amori sono inquinati dai doveri sociali e dalle aspettative. spesso sono troppo pubblici e di "allargati" diritti d'auotre. ma capita che se ne vivano di autentici e meravigliosi. vere e proprie evoluzioni consapevoli di quella purezza di cui parli.
  • antonio pascarella il 31/10/2010 11:29
    l'unico amore genuino è quello delle prime cotte,
    gli altri sono imitazioni
  • mariacarmela cortese il 30/10/2010 21:55
    dolcezza e arrendevolezza di chi inerme ama. e solo quello può. bella.

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