accedi   |   crea nuovo account

Funambola

Un filo teso nell'aria
sotto... il vuoto.
I miei piedi
a piccoli passi
uno dopo l'altro
coraggiosamente sfidano il destino.
È facile perdere l'equilibrio
se tutto non va per il verso giusto,
la fine del nostro amore
potrebbe farmi vacillare,
la tua fredda indifferenza
sicuramente mi farebbe cadere
e i miei piedi sempre più insicuri
passo dopo passo
rischierebbero di fallire.
Vedo l'altra sponda,
non è lontana
ma quei pochi metri
che mi separano dalla salvezza
sembrano chilometri.
All'improvviso cado
un grido echeggia mentre precipito
ma...
il cuore batte forte
un battito di ciglia
apro gli occhi
ti vedo accanto a me
e torno a dormire serena.
Buonanotte amore.

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Raffaele Arena il 05/02/2012 18:36
    Dall'inizio alla fine c'e' come un percorso di immagini tra loro ben assemblate. E anche la scrittura semplice, con la caduta nel mezzo che fa trepidare, rendono efficace tutto l'insieme. E meno male il lieto fine!

13 commenti:

  • Fabio Mancini il 27/11/2010 14:02
    L'inizio e il corpo della poesia, danno la sensazione di una poesia introspettiva dove tu consapevolmente fronteggi le tue paure. La chiusa simboleggia la sicurezza e l'integrazione con te stessa. Sarei curioso di sapere come affronti le tue paure, se le superi, o se invece ti ritiri davanti ad esse. Al di là della tua risposta, un bacio alla tua dolcezza. Ciao, Fabio.
  • enrico ziohenry il 26/11/2010 19:18
    piaciuto il finale; ma anche il resto merita. complimenti. saluti, ziohenry
  • Anonimo il 07/11/2010 01:54
    Hai trasmesso l'intensità emotiva che hai descritto. Mi complimento.
  • Adamo Musella il 06/11/2010 13:46
    Il filo non è un pericolo, la mente può vincere creando false paure, la realtà bene diversa ti consegna all'amore. sei sempre brava Barbara. un bacio.
  • Aldo Riboldi il 01/11/2010 10:43
    Sei riuscita a creare un'atmosfera di tensione notevole... poi fine dell'incubo meno male!
    molto bella!
  • Regina Ghiglietti il 31/10/2010 21:41
    xk se voto 5 me ne da 4???? cmq sappi che 5 ne ho messe
  • Regina Ghiglietti il 31/10/2010 21:39
    Cara Barbara questa è per adesso la tua opera migliore secondo la mia opinione.
    L'ho letta con il fiato sospeso... quanto tempo che non mi succedeva grazie mille^^
    Un filo, una domanda incessante nella testa: Se si spezza che cosa diavolo faccio?
    La sicurezza individuale non deve dipendere unicamente da quel filo perché se si spezza sn dolori, bisogna sempre avere sicurezza in se stessi, bisogna sempre sapere che qualunque cosa succeda ci saremo noi a sostenerci se nessun'altro lo farà... mi rendo conto che queste parole dette da me sembrano retorica ma ci credo e sto lavorando per arrivarci... mi scuso per il lungo commento.
    5 stelline e un abbraccio Regina
  • loretta margherita citarei il 31/10/2010 21:24
    incubo spaventoso, molto bella apprezzata
  • laura marchetti il 31/10/2010 19:44
    dall'incubo al sogno...
  • Anonimo il 31/10/2010 17:54
    La paura di perdere il proprio sostegno, la ragione della nostra vita... l'altro. È un filo sottile quello che ci tiene in equilibrio... un filo tessuto da altri. La paura di dipendere... da mani forse incapaci di sostenere... forse...
    Meglio affidarci a noi stessi... forse...
    Piaciutissima... sentitissima!!!!!!!!!!!!!!
  • ELISA DURANTE il 31/10/2010 15:06
    Poesia con finale ad effetto, che mi ha fatto tornare indietro nel tempo. Molto piaciuta!
  • Giacomo Scimonelli il 31/10/2010 14:07
    piaciuta
  • Sergio Fravolini il 31/10/2010 13:13
    Una gran bella opera mi piace.

    Sergio

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0