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Sempre rifulge

Svaporano quei trilli
miriadi di corvi
scompaiono tra i cirri;
sotto un portico, ricurvo,
sonnecchia un vecchio brillo.
Sul ponte un uom rincorre
l'ombra che s'incurva;
non s'ode più uno strillo:
né del mulo, né del ferro.
Eppure, sotto il torvo
manto che rinserra,
balza in alto già una Stella...

 

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3 commenti:

  • bruna lanza il 11/11/2013 12:39
    Mentre tutto si ammanta sotto la notte, una prima stella ci ricorda che la vita va avanti
  • Anna Cervone il 13/11/2010 21:20
    Poesia ben scritta, raffinata, evocatrice di un paesaggio d'altri tempi sul far della sera;sublime il verso finale: "balza in alto già una stella" che si contrappone alle tinte volutamente tenui della descrizione.
  • Anonimo il 01/11/2010 09:53
    Mi è piaciuto questo modo enfatico di descrivere l'imbrunire e la comparsa delle prime stelle della sera. È un momento di fine giorno descritto con estro e proprietà lessicale.
    Complimenti

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