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Malinconia

Brama di potere la malinconia
sopita su un giaciglio di vecchi ricordi
in agguato come una belva affamata.
Cela la sua immagine
nella perdita, nel nero lutto, nel dolore,
una maschera di vetro e follia.
Mi sfiora, mi tocca
con le sue aperture alari di corvo,
s'aggrappa alle mie vesti
facendone brandelli
tra gli aculei suoi affilati,
si nutre delle mie fobie
rendendomi debole e insicura.
La sento camminarmi alle spalle,
il suo alito velenoso
sfiorarmi il collo,
i suoi artigli graffiarmi l'anima
avvolgendomi la vita e i fianchi.
Un botto, un assordante rumore
e tutto tace di nuovo,
la maschera di vetro cade
infrangendosi nell'illusione
colpita dal mio scudo,
dalla mia bianca spada.
Frammenti dolorosi
diventano piume candide e morbide,
nessun banchetto, nessun ospite
alla sua tavola,
oggi mi riprendo la vita,
la mia vita.
Raffiora la forza
prende fiato
trasformando l'ossigeno in respiro...
malinconia madre del dolore,
della follia
dovrai attendere ancora
oggi ho deciso di vivere
"il mio dolore con dignità".

 

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0 recensioni:

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20 commenti:

  • dafne _ il 17/11/2010 15:19
    travolgente... belle immagini
  • Anonimo il 14/11/2010 10:09
    Ecco un finale che mi piace. Ma nel dolore non c'é mai dignità!
  • Donato Delfin8 il 07/11/2010 18:52
    Sempre brava Dolce

  • Don Pompeo Mongiello il 07/11/2010 12:17
    Bel modo di esprimere i propri sentimenti, che travolgono ogni lettore. Brava davvero!
  • Cinzia Gargiulo il 07/11/2010 00:30
    Immagini bellissime per descrivere il male oscuro.
    Poesia triste ma per fortuna sul finale si apre alla positività.
    Ti abbraccio forte...
  • ELISA DURANTE il 04/11/2010 17:57
    Cara Dolce, questa volta non sono per niente fiera di avere colpito in pieno. Speravo di fare la mia parte di maestrina so tutt'io e basta. Ti abbraccio forte e sinceramente. Anche se non ti conosco personalmente, T. V. B. tanto!
  • Dolce Sorriso il 04/11/2010 15:55
    grazie a tutti,
    Elisa hai colpito in pieno... grazie.
    Un abbraccio a tuttiiiiiiiiiiiii
  • ELISA DURANTE il 02/11/2010 14:03
    Mi sembra di capire che la poesia parla di quella che Freud definì "melanconia" (cholè= bile + mèlas=nera, la parola risale alla teoria degli "umori" di Ippocrate), e che oggi indica lo stato depressivo, il famoso "male oscuro" di Giuseppe Berto. È una bestiaccia che succhia le energie vitali se non si reagisce, come invece hai fatto tu, affermando forte e chiaro VOGLIO VIVERE ("il mio dolore con dignità" e sguainando le proprie armi.
    Bellissima la "maschera di vetro (che) cade!
  • Alessandro Bartoli il 02/11/2010 10:52
    non ti conosco! tantomeno ti riconosco in questa veste violenta! ho conosciuto i tuoi versi calmi e distesi e forse non mi aspettavo questa tua veemenza... 10+++++
  • Anonimo il 02/11/2010 09:47
    la malinconia sovrasta l'anima mentre il nero chiude il cielo, un mio sorriso vola pavido ad allietar la tua anima come guerriero. un grandissimo abbraccio Anna sperando che torni il cielo sereno. Salva.
  • Fabio Mancini il 02/11/2010 05:15
    La dignità è l'unica cosa che abbiamo veramente. Se la perdiamo, vuol dire che ci siamo lasciati andare. Davanti alla sofferenza, possiamo arretrare finché possiamo, ma poi, dobbiamo franteggiarla con tutte le nostre forze, aggiungendo semmai un dolce sorriso. Un bacio, Fabio.
  • Simone Scienza il 02/11/2010 01:29
    Le sue crudeli carezze
    prima o po conquistano tutti,
    una grande lotta riuscire a sottramcisi

    quando la malinconia diventa malincoMIA
    Bravissima Anna
  • Falco libero il 02/11/2010 00:07
    Bravissima Dolce sorriso, vivere dignitosamente con coraggio ottimo.
    10+
    Un caro saluto
  • Aedo il 02/11/2010 00:05
    La malinconia ti può stringere d'assedio, non lasciandoti respirare. Bisogna liberarsi dai suoi lacci, per riprendere con forza il cammino della vita. Bellissima poesia, Anna!
    Smack
    Ignazio
  • Dolce Sorriso il 01/11/2010 21:17
    grazie a tutti ragazzi... un abbraccio.
    Anna, io parlo di quella malinconia che non fa vivere ne' respirare,
    quella che prende il sistema nervoso e diventa nevrosi... insomma causa di un esaurimento nervoso. A volte è davvero un mostro...
    La malinconia gentile è quella che fa ricordare ma ti fa vivere tranquilla nei ricordi...
    quella tra virgolette sana, a volte per alcune persone il filtro però non esiste...
    Grazie Anna del tuo gradito commento, smack
    Anna.
  • loretta margherita citarei il 01/11/2010 21:05
    vivere il dolore con dignità, magnifica amica cara
  • Anonimo il 01/11/2010 20:02
    La malinconia non è un mostro... ma l'anima che ricorda... momenti dolci che la vita confonde con la vita... con la banalità e la routine... il filtro? il nostro pensiero e la nostra coscienza e... la nostra sensibilità.
  • laura marchetti il 01/11/2010 19:48
    combattere... mai lasciarsi andare
  • karen tognini il 01/11/2010 19:36
    Splendida Anna...
    sei bravissima.. versi malinconici ma intrisi di speranza...

    ciao
    k
  • Salvatore Ferranti il 01/11/2010 19:19
    cinque stelline.
    una poesia davvero molto bella...

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