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Arcano novembre!

Nere, ebbre...
Le mie sensazioni
In quest'arcano novembre
i cui giorni sono tutti bastioni...

Cammino seguendo invisibili lampioni,
pregando di non incontrare il feroce mastino
e nel buio accendo un lumino
per scacciare mille spiriti e demoni

La morte canta come un Re
La sua voce è così ipnotizzante
danza con le braccia e il ventre
e si domanda: non sono così affascinante?

Mio soave amante,... si vanta!
In quest'ennesimo novembre
ogni tua dolcezza m'incanta,
ripete con arie minacciose e tetre

La evito e mi giro;
hai commesso un errore,... le dico
Ah l'amore! Non ti amo, né ti ammiro,
né è giunto il giorno fatidico

E mi ritiro seguendo i solchi
con l'istinto di tirarmi fuori
dall'oscurità e dalla morsa degli orchi
dicendomi: tu ora non muori!

Sopravvivrai anche questa volta
a questi gironi infernali
e con ogni vittoria raccolta,
dimostrerai ciò che vali

Novembre non è per morire o andare...,
in letargo o in addormentamento
è facile dormire e sognare
e non ritornare al rinascimento

i giorni belli non nascono da soli
ma hanno bisogno d'amore e di cura
chi sarà colui che compierà i miracoli?
Rendendo verdeggiante questa arida pianura

Dio ha creato i giorni
le settimane, i mesi e le stagioni
Per dare alla vita mille contorni
Non sarai tu a rinchiuderla nelle tue prigioni?

 

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