username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Ho indossato

Ho indossato per te i miei vestiti migliori,
sperando e temendo
che pure quel giorno nefasto
tu accendessi i tuoi pensieri per rivolgerli a me.
Ho indossato per te il nero più acceso,
come si conviene in queste occasioni
in cui tutto sembra perduto.
Ma il nero del mio abito era pieno di sfumature colorate,
tutte intrise del sangue e della vita
di cui tu mi hai privato.
Ho pianto,
ho sofferto,
ho buttato i miei fazzoletti al vento
perché solo il ricordo potesse raccoglierli.
Ed ogni lacrima era gioia,
era riso,
era rinascita,
era vita.
La vita di cui tu mi privasti.
Era consapevolezza,
era amore,
ero io,
finalmente io.

 

1
9 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

9 commenti:

  • Francesca La Torre il 08/12/2011 08:03
    bellissima, un amore non corrisposto rappresenta un grande dolore, ma quando si e, in grado di trarre la conclusione che hai tratto tu,"finalmente io ", si riesce a mettere fine alla sofferenza e a ricominciare. Piaciuta molto perche' molto ben scritta.
  • Ugo Mastrogiovanni il 25/11/2010 13:01
    Il tema molto affascinate di una poesia che sa far percorre in tutta la sua drammaticità una varietà di sentimenti traditi; che assume il significato di denuncia e l'urlo della rivalsa.
  • Beatrice Faldi il 16/11/2010 15:59
    Ogni lacrima versata per amore sembra farci perdere pezzi di noi in realtà ci svuotiamo di un qualcosa che non è mai stato nostro e riprendiamo così in mano la nostra vita.
  • letizia salerno il 07/11/2010 09:33
    grazie mille... grazie anche per la richiesta d'amicizia..
  • Adamo Musella il 06/11/2010 13:28
    Può sembrare crudele, ma il passato può renderci migliori oggi. Poesia scritta con consapevolezza e ricordo. molto brava Letizia. baci
  • antonio pascarella il 03/11/2010 21:47
  • ELISA DURANTE il 03/11/2010 07:29
    ... ero IO,
    finalmente IO.

    Vittoria dell'istinto di sopravvivenza nei confronti del possibile autolesionismo, strisciante tentazione che tutti abbiamo, quando il tu uccide il noi e il nostro io.
    Molto piaciuta. Bravissima!
  • Salvatore Ferranti il 02/11/2010 23:20
    una poesia molto bella.
    complimenti
  • laura marchetti il 02/11/2010 20:35
    rinascere... dal dolore

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0