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Musica, dall'orecchio all'anima

Vibran molecole,
treman le amiche:
le sane parole
pervadon la psiche.

Da bianco a ner'
mente s'accambia
a devio pensier'
su dritta guida;

la nota t'aggira
da dentro a fuor',
e tua tenebra figura
ti schiara il cuor'.

Cambi la pelle,
dell'odio trascorso,
da nero serpente
a bianco foschioso.

Di pur sana mente,
il dio del disagio
volta 'l ventre
e riposa lo spirito.

non v'è verso poeta né
periodo di prosa
che giunga all'auricolo
senz'alchè duro ostacolare,

come 'l melodico fremito
sa far tremar le membrane
e sol' musa sonante
rende forza la costernazione.

 

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4 commenti:

  • salvo ragonesi il 18/12/2010 19:05
    bella poesia. sono d'accordissimo, dall'oreccio la musica arriva dentro l'anima è un filo diretto che ti coinvolge anche lo spirito.
  • matteo picuti il 03/11/2010 21:31
    intendi giuffrida luciano, il siculo (mi pare fosse siculo)?
  • loretta margherita citarei il 03/11/2010 21:21
    ricorda molto il tuo stille l'autore giuffrida
  • Hamid Misk il 03/11/2010 15:22
    Una bella poesia.
    complimenti.
    ciao

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