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Scaglie di vetro

Ripetevo
andrò avanti
nella mia testa
solo questo.
Ma questo
è un vetro
infranto
l'ho toccato
incuriosito
frantumato
era
steso in terra
e ci guardai.

Un'immagine
riflessa vidi
e riportandomi indietro
male fece.

Mi dicesti
preferivi le persone più sicure
di sè stesse
ma io lo sono
non riesco
quel vetro ha
colpito
di nuovo il mio
cuore.

Sei uscita di casa
le ore si fanno piccole ormai
dove l'oscurità tace
il secco rumore
di un vetro
porta il male
dentro.

 

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0 recensioni:

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10 commenti:

  • Giusy Lupi il 10/11/2010 17:13
    Ciao Giuseppe, è sempre un piacere leggerti, ogni volta un emozione diversa. Complimenti. La metto tra i miei preferiti. Giusy
  • Giuseppe Tiloca il 09/11/2010 16:58
    Grazie ragazzi, che strani pensieri, che strano pensarci..
  • Fabio Mancini il 05/11/2010 09:24
    Molto particolare. Hai la sensibilità dell'artista. Un caro saluto, Fabio.
  • Elisabetta Fabrini il 03/11/2010 21:40
    Scaglie di vetro che fanno amle ad un cuore puro come il tuo...
    Splendida... e te lo dico col cuore!
  • antonio pascarella il 03/11/2010 21:32
    il vetro simile al cuore fragile, sono d'accordo.
    ma il vetro è anche trasparente come lo è il cuore.
  • Giuseppe Tiloca il 03/11/2010 21:26
    Si un vetro molto doloroso, ma significativo, grazie!
  • loretta margherita citarei il 03/11/2010 21:02
    ottima, bella riflessione, il cuore simile al vetro
  • laura marchetti il 03/11/2010 20:57
    molto bella e significativa, la fragilità di un vetro è come un cuore che si spezza...
  • karen tognini il 03/11/2010 20:56
    il secco rumore
    di un vetro
    porta il male
    dentro.


    bravo Giuseppe...
    bellissima poesia...

  • Marco Mezzan il 03/11/2010 20:28
    bella... ma per caso sei siciliano?

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