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La solitudine organizzata

Cieli rossi, aria soffocante,
anime perse s'inseguono in un folle gioco:
il ballo infinito, fino allo stremo.
Uomini e donne spuntano dal niente.
Insieme, tutti iniziano a danzare.
In questa pazza serata incomincia
la solitudine organizzata...

 

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0 recensioni:

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22 commenti:

  • Patrizia Vilardo il 21/01/2011 23:07
    Ognuno sta solo
    sul cuore della terra
    trafitto da un raggio di sole:
    ed è subito sera.
    (Salvatore Quasimodo)

    Ecco mi dà la stessa sensazione.
  • Giusy Lupi il 21/11/2010 22:32
    Vero, vero, sempre più spesso mi sento come la tua descrizione e concordo con i nostri amici che ci si sente soli anche in mezzo alla gente... purtroppo... Grande Aldo, bravissimo. Grazie per la tua stupenda poesia. Ciao. Giusy
  • Anonimo il 21/11/2010 09:23
    Nel buio contempla la notte
    e quanto di più solo esiste:
    l'umano...
    Bellessima, reale...
  • marco carlino il 16/11/2010 12:41
    quoto l'ottimo concetto, espresso con forma elegante, e ne approfitto per ringraziare l'autore del passaggio
  • ELISA DURANTE il 14/11/2010 11:59
    Amara realtà colta col tuo consueto sguardo attento. Per toccare ancora di più il fondo aggiungo che c'è un mucchio di gente che fa soldi a palate con le scuole di ballo, specchi per poveri/e illusi/e...
  • augusto villa il 09/11/2010 16:54
    Complimenti... ancora una volta hai saputo mettere a fuoco una delle tante storture di questi tempi... e tu da bravo poeta... sei riuscito a darne testimonianza.
    Bravissimo. ------------------
  • Laura cuoricino il 08/11/2010 17:04
    È facile sentirsi soli, anche in mezzo alla gente, a volte è così normale... tutti presi dalla frenesia del vivere la moda del momento, incuranti degli altri, di quello che è veramente importante...
    Profonda considerazione, Aldo!
  • Tim Adrian Reed il 07/11/2010 21:28
    Si combatte la solitudine come si può, credendo di poter stare meglio... ma non ci riusciamo perchè la solitudine è un fatto interiore, non dipende da chi è vicino a noi, ma da chi è dentro di noi... ed è per questo che ci si può sentire soli anche in mezzo a una folla...
  • Annamaria Ribuk il 07/11/2010 15:53
    Penso che siamo sempre soli, quindi padroni di noi stessi e del nostro sentire... essere soli non significa essere vuoti o tristi... anzi è un modo di crescere, elevarsi...
    Il bello è condividere con altri quello che sentiamo... allora ogni essere solo, sarà unito a noi... e noi a lui...
  • - Giama - il 07/11/2010 08:44
    ... mi ha fatto rivivere situazioni viste spesso...
    molto bravo!
    gia
  • Viky D. il 06/11/2010 22:09
    La mia linea di pensiero è quella di Ignis. Alla fine del ballo, ci resta solo la solitudine, solo e sempre lei. Molto bella.
  • Daniela Di Mattia il 06/11/2010 19:03
    In questo frenetico mondo pieno di tante cose ci sentiamo sempre più soli!
  • Aedo il 06/11/2010 17:55
    È vero, Aldo, balliamo frenetici, ci muoviamo insieme agli altri in questo mondo caotico, ma poi rimaniamo chiusi nella nostra solitudine. Bellissima poesia!
    Un abbraccio
  • Giacomo Scimonelli il 06/11/2010 15:40
    molto bella
  • ivano cosulich il 06/11/2010 15:02
    la solitudine che ci soffoca, in anoressia non vediamo gli altri.
  • Gianna Ode il 06/11/2010 14:41
    Sono d'accordo con Adamo siamo soli anche con tanti uomini e donne che ci ballano intorno, ma ha letto nell'anima di qualcuno???? leggendola e rileggendola sicuramente aiuterà.. grazie Aldo... un abbraccio od
  • Anonimo il 06/11/2010 14:22
    POESIA DALLE MOLTEPLICI INTERPRETAZIONI TUTTO "PERO'" RICONDUCIBILE ALLA SOLITUDINE.
    B. B.
  • Adamo Musella il 06/11/2010 13:10
    Tutto apparentemente vero ma possiamo esser soli anche in mezzo alla gente. Molto riflessivo in questa tua poesia Aldo. un abbraccio.
  • Anonimo il 06/11/2010 12:19
    Amara realtà di oggi.
    Bella, bella.
  • vincent corbo il 06/11/2010 11:21
    Una composizione che sembra un dipinto. Hai ragione, la solitudine organizzata va molto di moda, è un segnale dei tempi che cambiano.
  • Anonimo il 06/11/2010 11:06
    Dolce e triste poesia molto molto apprezzata.
  • loretta margherita citarei il 06/11/2010 09:33
    come è vera ed amara questa tua bellissima poesia, sei super

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