username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Nei lunghi pomeriggi

Consumare la vita
un secondo alla volta,
contandone a manciate,
nei lunghi pomeriggi
assolati, vuoti assoluti,
scoprire sé stessi
e trovarsi cresciuti.
Capire infine troppo tardi
come la vita c'inganna,
ché il tempo già speso non torna.

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

17 commenti:

  • Tim Adrian Reed il 24/01/2011 19:44
    Ti ringrazio Lucia!
  • lucia pulpo il 24/01/2011 08:04
    ... la manciata di secondi buttata al vento è persa, non torna... probabilmente è questo che ci fa crescere/invecchiare.
    Bellla, in poche immagini una riflessione matura, completa e chiara. Complimenti!
  • Dino Borcas il 03/12/2010 10:08
    come diceva Bufalino,
    alla fine, sulla bilancia, i ricordi pesano meno dei sogni...
  • Tim Adrian Reed il 28/11/2010 13:51
    E si finisce vittime di nostalgie incurabili... come me. Ma l'infanzia stupenda che ho avuto non la darei via per niente al mondo e vale senz'altro la pena di soffrire un po' di nostalgia...
  • Anonimo il 27/11/2010 13:34
    Amara ma giustissima riflessione, a volte si va a letto la sera, ci si sveglia il mattino di vent'anni dopo consapevoli solo di esser invecchiati di vent'anni.
  • Tim Adrian Reed il 21/11/2010 13:35
    Ehilà Denny, è un piacere risentirti! Grazie mille, apprezzo sempre moltissimo le tue considerazioni!
  • denny red. il 20/11/2010 20:38
    In un tempo di un tempo, il tempo.. si ferma.. non siamo più bambini... e il vento ci porta via..
    CIAO!! TIM, PASSAVO.. E MI SON DETTO.. VEDIAMO CHE TEMPO FÀ...
    SPLENDIDA!!! TIM, TI TROVO.. SEMPRE IN FORMA!!!
    Ciaoooo!!!!
  • marco carlino il 07/11/2010 14:12
    bella Tim, ma io nell'ultima riga avrei scritto "GIAMMAI"
  • Tim Adrian Reed il 07/11/2010 11:35
    Un grandissimo grazie a tutti!!! In quei lunghissimi pomeriggi pieni di Sole, noia e solitudine ci sono cresciuto, tra l'erba, gli insetti e i giochi di un bambino come tanti... Quella spensieratezza e quella felicità mi mancano da morire, mi manca persino la noia che provavo e che non provo più ormai da anni... E in un attimo sei cresciuto e tutto è così difficile, ti manca il tempo per te stesso come se ti mancasse l'aria per respirare... e allora guardiamo indietro, a quei tempi che non torneranno più, e nel ricordo siamo in grado di tornare lì per un istante...
  • Viky D. il 06/11/2010 22:02
    È difficile non lasciarsi ingannare dalla vita, si presenta con un sorrriso a cui è difficile resistere, è così contagioso... Poi si cresce, e c'è poco da ridere.
    Scavano le tue parole, Tim. Come sempre.
  • Anonimo il 06/11/2010 18:18
    È vero! Un giorno ci si sveglia improvvisamente adulti capendo più cose al caro prezzo di perdere tutto l'entusiasmo e l'ottimismo. Si iniziano a fare passi prudenti dimenticando le corse sfrenate...
    Bellissima e profondamente condivisa!
  • loretta margherita citarei il 06/11/2010 17:48
    vola il tempo in un attimo, piaciuta
  • Aedo il 06/11/2010 17:43
    Cerchiamo di vivere, poi il tempo consuma ogni cosa e i conti non tornano. Bella poesia!
    Ignazio
  • Paola B. R. il 06/11/2010 16:09
    Siam troppo spensierati per viverlo in pieno,
    non torna, ma può arrivarne un altro migliore...
  • vincent corbo il 06/11/2010 13:17
    Una poesia che mi fa tornare in mente il Leopardi, per l'atmosfera languida che crea.
  • Aldo Riboldi il 06/11/2010 13:11
    È così che si diventa saggi! quando si ha capito...
    bella riflessione.
    ciao!
  • Maria Piera Pacione il 06/11/2010 12:39
    condivido questo pensiero poetico...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0