PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Padre

Tu
come le nubi scure
c'eri
e ci sei
ancora
Un filo sottile
ci lega
quello dei padri
e dei figli
No, non mi condurre
per mano
non verrò
non appartengo
a quei luoghi

Tu
come le ceneri grigie
vivesti
e vivi
ancora
non sei
in quel loculo
oscuro.

Misantropo,
figlio del vento.

 

0
7 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

7 commenti:

  • Anonimo il 03/12/2010 21:46
    Ho cominciato a riavvicinarmi a mio padre dopo che ho compreso
    il dolore che c'era dietro quell'uomo.
    Quel dolore era il mio dolore.

    Bellissima poesia!
    Grazie
  • Anonimo il 18/11/2010 16:33
    Dedica molto toccante, che un padre potrebbe fare ad un figlio ma anche leggibile al contrario come se un figlio dovesse farla al proprio padre. Molto sentita.
  • Giusy Lupi il 09/11/2010 19:03
    Bellissimi versi, mi hanno fatto pensare a mio padre... un filo sottile ci lega... quello dei padri e i figli... commovente la metto nei preferiti, a presto.
    Giusy
  • ELISA DURANTE il 08/11/2010 09:06
    Doloroso il ricordo, quasi bloccate in gola le parole...
  • loretta margherita citarei il 07/11/2010 21:09
    ho cliccato 5 stelle se ne sono accese 3, commovente dedica
  • Anonimo il 07/11/2010 20:14
    non è apparso il voto, erano cinque stelle
  • Nicola Lo Conte il 07/11/2010 20:00
    Tristezza, malinconia... dolore...
    questo mi comunicano i tuoi versi...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0