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Cristina

Il mondo che guardo
Da tergo la rete dei sogni
Ha sempre gli stessi bisogni
E per me non ho riguardo.

La taglio ed annuso.
Il tanfo del grigio.

Mi lascio digiuno di sesso
Come asceta d'amore non corrisposto,
Se ti prendessi senza parlare...
Eh! Mica sarebbe lo stesso.

Ricucio.

In fondo, al mio interno
È come il piumone
le mattine d'inverno.

Ed ecco che t'amo, al sicuro.
Ti guardo e ti consumo.

Finchè potrò, sai, soffocherò
Io e la sveglia sotto al cuscino.

 

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2 commenti:

  • enrico casciani il 02/12/2010 17:59
    l importante è trasmettere, come si può, sensazioni; l importante e cogliere, come si può, il senso racchiuso
  • Jurjevic Marina il 11/11/2010 10:16
    Samuele... se ti prendessi senza parlare.. mica sarebbe lo stesso...
    Mi lasci con un vuoto nello stomaco.. con un vuoto da riempire, con il desiderio di punire la persona che mi ha fatto stare male.. punirlo con il mio essere selvaggia... insaziabile.. morire su di lui. Non sai come ho reagito a queste tue parole. Sei sempre maledettamente bravo..
    scusa lo sfogo

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