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Barbìs

Nella mia tazza di tè
i semi di limone sono pesci
che annaspano pinnando
controvento. M'appendo
ai tuoi baffi bianchi, alla tua voce
impastata di fumo e di colombe
e nelle tombe sento
frusciare gonne rosse
al valzer lento delle candele.
"L'importante è non dimenticarsi
di tirare il fiato" dicevi
e l'hai dimenticato.
Non c'era mente più fresca
cuore più aperto
sguardo più sicuro
su questa terra fradicia d'inganni.

Nel sacro della tua presenza
infilo i piedi nelle tue orme
e sillabo con fatica le parole
di una presunta normalità.

 

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8 commenti     0 recensioni    

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8 commenti:

  • augusto villa il 21/11/2011 19:30
    ... e nelle tombe sento
    frusciare gonne rosse
    al valzer lento delle candele.
    Una poesia davvero bella in tutte le sue sfaccettature...
    rumori, odori, immagini... Ben scritta. Notevole.
  • Anonimo il 03/12/2010 22:44
    "Nel sacro della tua presenza
    infilo i piedi nelle tue orme"
    davvero bell'immagine!
    Brava!
  • Anonimo il 12/11/2010 00:40
    Poesia molto toccante, che sa parlare con immagini non scontate.
  • karen tognini il 11/11/2010 17:57
    Bravissima... molto bella... stile fantastico... originalità!

    ciao k
  • Samuele Scagliarini il 11/11/2010 16:20
    È scritta meravigliosamente.
    I versi "l'importante è non dimenticarsi... l'hai dimenticato" e le rime interne creano un ritmo che adoro.
    Sinceri complimenti!
  • marco moresco il 11/11/2010 16:19
    mi è piaciuta molto, a parte quel presunta finale che non mi convince, ma non volermene, ora che ti ho scoperta, tornerò a leggerti, ciao
  • laura marchetti il 11/11/2010 16:14
    molto bella e nostalgica... un sentimento che vince la morte
  • mariacarmela cortese il 11/11/2010 16:06
    Davvero difficile trascinarsi lungo gli insegnamenti altrui, soprattutto quando nascondono dolci ricordi e chi li ha propinati ci stringe la mano impercettibile, da troppo lontano.
    C'è molta tenerezza in questo brano anche se sa un po' d'aspro, come se avessi messo troppo limone nella tua tisana. D'altronde di zucchero non ne menzioni...
    Bella davvero...

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