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Sbatti di nuovo sulla mia riva

Come risacca
Sbatti di nuovo sulla mia riva
Violento pugno allo stomaco
Compari improvviso
abbaglio di sale
bruciante intruso.
Proprio quando la tempesta
aveva chetato in me le sue urla
lasciando solo echi lontani
guizzi capricciosi di sorridenti ricordi
ti schianti sui miei scogli
e subito rifuggi veloce,
tintinni poche gocce
di smeraldo sul mio volto
e scappi via.

 

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10 commenti:

  • Mery B. il 02/05/2007 22:09
    Della serie "A volte ritornano!" (purtroppo..). Realistica, efficace e molto ben scritta. Grazie
  • laura ruzickova il 12/04/2007 15:24
    la passione è spesso un duro confliggere, qui molto ben reso. non manca il tocco delicato: le gocce di smeraldo
  • luigi deluca il 07/04/2007 14:47
    Bella ma duretta, c'è più amarezza che passione,
    e mi dispiace per te!
    Gigi
  • Fabio B il 07/04/2007 07:57
    Rimpianti mai... Bella poesia brava.
  • Riccardo Brumana il 07/04/2007 02:16
    quel "e scappi via" significano che ti dispiace che se ne vada o sbaglio, anche la metafora che rende le sue gocce "smeraldo" mi portano a pensare che ti piace quando ti sbatte sulla tua riva a me è piaciuta tantissimo, e la metto nelle mie preferite bravissima!!!!
  • Ezio Grieco il 07/04/2007 01:25
    Io la trovo bellissima; brava Valeria
    Clezio
  • Duccio Monfardini il 06/04/2007 20:27
    Non è il mio genere, ma la trovo buona. Ciao, duccio.

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