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Avevo un pensiero

Avevo un pensiero e l'ho perso
è che l'ho dimenticato
è scivolato giù nell'imbuto dell'inconscio
facendo lo slalom tra le solitudini e i ricordi
sui fili elettrici dei neuroni stanchi
forse stanotte lo ritroverò
lo ritroverò in un sogno, quel pensiero.

Ho stazionato spesso il mio sguardo nelle tue iridi chiare
E altrettanto spesso ho provato a entrare
Ma ogni volta riflettevano solo me
Come avrei voluto vedere più TE, nei tuoi occhi e nelle cose che dicevi
Ma vedevo solo parole confezionate pronte all'uso
Destinate alla discarica delle cose inutili
Cose usa e getta.

Sento le luci vedo i rumori
E non per la prima volta
Nella pancia grigia di cemento di questa città
Ho paura.

 

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1 commenti:

  • mauri huis il 06/02/2012 11:48
    161 letture e non un commento. Boh, a me sembra buona. Forse descrittiva, prosa poetante, come dicono i "saoni" (quelli che sanno tanto)o poesia prosatica che però mi sembra meno carina. In ogni caso descrive in maniera non banale un amore credo poco corrisposto e una paura spesso comune a molti. Brava e complimenti.

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