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Difficile accettarlo

La mano che si agita, indipendente...
la penna che scivola via, invano...
due supposti opposti posti agli angoli dell'uomo...
e la fine...
appaiono mute anche le parole più armoniose,
sorde le speranze più spietate...
È la fine...
non esiste nemmeno un pazzo che sorrida né una donna...
una donna che comprenda questo immenso dolore...
stringendoti forte, come un bimbo...
accarezzandola, semplice amante..
la fine...
sorpreso, turbato, indeciso...
dolci sogni..
arreso, spaventato impreciso...
dolci segni...
dolcemente tuo, un uomo...
La mano che trema ancor più, ancor più di questa penna innocente...
Perché...???
... la fine, ora, è...
finalmente la scorgo nascere, vana alba assassina...
tenterà di colpire, povera stupida! proverà ad attaccare armata di pietà,
serena consolazione, tentando di condurti per mano nell'insofferenza più letale,
tu che abbandoni tutto per un suo abbraccio mortale...
e rimani invischiato, intrappolato in labirinti soltanto tuoi,
con gli altri che guardano, che ascoltano, che giudicano...
con gli altri come attori...
gli altri..., la tua fine...

 

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