PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Come

Com'è stato, quel giorno,
della primavera un segno.
Ricordo
quando al cuore mi giunse,
stillicidio di te.
Aroma
di un intenso sapore
che legò la mia gola,
sull'arido, ansante fonema.
Parole
intrecciati sussurri
tra l'ignoto tuo spazio
e il mio essere assente
su desertiche ore.
Amore
e fu subito il mare.

 

0
5 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

5 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0