PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Ecco perchè non funziona

Chi lavora nel pubblico deve sapere
che può svenarsi a fare il suo dovere
ma nessuno gli sarà mai riconoscente
sarai sempre uno che non fa niente.
Puoi regalare lavoro non pagato
per non trovarti ad avere arretrato,
risolvere problemi complicati
dove non riescono quelli più pagati,
dare soluzioni ad ogni cosa
magari trovando un'idea favolosa.
Appena arriva uno raccomandato
in fretta tutto viene dimenticato,
ti sbattono in un angolo deriso
senza neanche darti il preavviso.
Se non bastasse, senza alcun ritegno
nelle loro difficoltà ti chiedon pegno,
dovresti mandarli a quel paese
ci giocano sfidando le tue attese,
ma tu non sei capace gli dai spazio
ed alla fine neanche un: ti ringrazio,
e con la sfacciataggine che hanno
ti rimettono nell'angolo con l'inganno
e quando di te ancora abbisognano
li nel tuo angolo nemmeno si vergognano.
Politici cari, fermatevi un attimo a pensare
quello che è stato e chi ha saputo dare,
approfittare di chi ha sempre dato
per dare a chi non vi sarà mai grato,
mettetevi un minuto la testa tra le mani
forse capirete come si può essere villani.

 

1
3 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Antonio Garganese il 02/08/2012 16:33
    Il mondo del lavoro sa essere ingrato perché non esalta l'ingegno, la creatività e i progetti. Le idee si usano e si gettano fra sbalzi d'umore e seguire di correnti: ciò che muove le attività non è il prodotto ma il bisogno.

3 commenti:

  • Anonimo il 19/01/2013 14:37
    L'amarezza oggi è, giustamente, tanta e diffusa, ma avvilirsi non serve, dobbiamo appoggiare con tutte le nostre forze gli onesti che ci sono e combattono strenuamente in mezzo a mille difficoltà, riuscire a mettere nelle loro mani la guida del Paese ed essere convinti che faranno TUTTO IL POSSIBILE per salvare il salvabile e cercare di cambiare davvero qualcosa di ESSENZIALE.
  • ELISA DURANTE il 05/12/2010 11:08
    Quanta amarezza... la condivido, in parte...
  • Anonimo il 01/12/2010 14:37
    siamo un po' inquieti, eh? e dai...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0