PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Cocciniglia

L'anziano un tempo
instradava i giovani,
costruiva il loro passato,
dava consigli per il loro presente
senza mai invadere il loro futuro.

L'anziano oggi
è principale soggetto di diritti,
primario oggetto di dibattiti,
portatore di un passato
che, a suo dire, è stato più roseo del presente.

Eh si! Perché l'anziano
del passato si prende i meriti
e del grigio presente accusa i giovani,
viziati sì e con maggior apparenti agi
ma terribilmente fragili e incerti.

Come cocciniglia
perfora le tenere foglie
e i giovani fusti
e priva la pianta della linfa vitale,
così l'anziano fa con il giovane.

Coraggio giovani! Non ci adagiamo,
non diventiamo anche noi
parassiti gli uni degli altri,
arricchiamo il presente, costruendo il futuro,
nell'attesa di diventare anziani.

 

0
9 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

9 commenti:

  • Aedo il 28/12/2010 23:52
    Una poesia densa di significato. Brava!
    Ignazio
  • TIZIANA GAY il 18/12/2010 18:31
    brava, sensibilità forte, ma acuta mi piace!!!
    è vero mia nonna ha sempre qualcosa da dire sui giovani...
  • Matteo Marti il 14/12/2010 21:51
    Ciao,
    mi chiamo Matteo, sono anche io un'amante della poesia e dell'anima profonda come te... ritengo le tue poesie divine!!!
    Mi piacerebbe tanto comunicare ancora con te su questa onda...

    Ciao
    Matteo Marti
  • Roberto Tarli il 08/12/2010 18:06
    quel che mi colpisce di più di tutto questo sono alcuni commenti. In particolare uno: perdona l'ignoranza, ma... mi spieghi l'accostamento giuffridiano?
  • Francesco Vitolo il 07/12/2010 18:14
    genia su genia
    di storie cicliche
    eternamente ripetute

    il vecchio veste il manto
    tanto odiato ai giorni
    della gaia gioventù

    la ruota della vita
    che nulla insegna
    memoria vana...

    anch' io
    vecchio vampiro
    ho sete

    immolatemi una giovane vergine...
  • loretta margherita citarei il 05/12/2010 21:35
    non condivido questo testo, giuffridiano direi
  • Giuseppe Amato il 05/12/2010 19:56
    Tema scottante... poeticamente difficile... come è difficile definire l'anzianità... quale limite? L'essere in pensione? Avere cinquanta o sessanta primavere, aver versato i contributi e vederseli restituire inflazionati? Duettare su questi temi con chi non sa neppure cosa siano i contributi perché già inflazionati nel momento del versamento?
    L'idea che l'anziano succhi la linfa d'altri se è discutibile politicamente diventa tema arduo da trattare in versi!!! Hai provato dal tuo punto di vista che naturalmente rispetto ma che non posso condividere
  • ELISA DURANTE il 05/12/2010 11:18
    La similitudine "anziano-cocciniglia" francamente non mi piace e mi sembra non renda merito alle persone d'età. La maggiorparte di loro dà molto in tutti i sensi. Qualcuno forse è arido, acido, incattivito? Secondo me era così anche da giovane!
  • Anonimo il 05/12/2010 10:20
    se l'educazione viene formata con rinnovo si alternano i domani con scambi di opinioni che costruiscono. bellissima poesia ciao Salva.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0