PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Cecità

Sono un cieco.
Non ci sono specchi per la mia immagine
Né lacrime per i miei occhi.
Se parlo non è mai per dire la verità
Ma lo sfogo di chi non può rimanere in silenzio.
Ascoltare non mi serve, per conoscere una persona
Mi basta sapere,
che abbia la mia stessa agonia.

 

1
5 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Fernando il 19/05/2012 15:12
    Le amarezze sono piccoli pidocchi che succhiano le gioie alla vita lentamente, nessuno saprà mai quanto gusto hanno di farlo ma intanto esistono.
    Le passioni troppe volte portano alla pura esasperazione e la tristezza profonda è l'unico estro per una dolce e bella poesia..
    belle le tue parole, un po triste il contenuto ma un ottima poesia..

5 commenti:

  • Anonimo il 03/06/2007 14:51
    Cavolo Marco 6 bravo... intensa questa poesia!
  • sabrina pieraccioni il 17/05/2007 01:35
    bellissima e cionvolgente...
  • sara rota il 21/04/2007 18:12
    Struggente la parte finale... mai disperare, anche dalla peggiore agonia si può resuscitare. Ben scritta, complimenti. fa riflettere

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0