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Piedi scalzi

A piedi scalzi,
per il piacere della materia sentire,
per emozione provare.. nello scarnificare,
le carni proprie per penitenza fare,
per il male all'altrui pagare.
come "generoso" milionario che i conti altrui v'apparare
per poter in un silenzio la sua coscienza far morire.
A piedi scalzi,
per poter sentire la materia mutare,
liscia, piana poi rugosa e tagliente
al confine quasi lacerante per contatto trovare
per essere sicuri di vita avere
e!
nel dolore confidare
per più alta prova possedere
che in questa vita del dolore ne abbiamo fatto piacere.

 

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2 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 01/10/2015 09:40
    Già letta con un altro nome "che ride"...

2 commenti:

  • ELISA DURANTE il 16/04/2011 12:40
    I piedi sono sensibilissimi, nudi davvero possono percepire il mondo in modo difficile da immaginare per noi uomini moderni.
    Per quel che vale il mio pensiero è una penitenza da Santi, oppure si può fare perchè si è fatto un voto, oppure...è un camminare scalzi simbolico, cioè senza sovrastrutture...
    Insomma, è una poesia che fa riflettere!
  • max koln il 10/12/2010 12:20
    che bella haha

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