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Nelle mie mani e nel mio cuore

Cammino per le strade
e vedo persone
camminare velocemente.

Cerco di leggere nei loro
se esiste in loro la felicità,
ma più li guardo più intravedo
la loro felicità perduta.

Raccolgo allora nelle mie mani
un raggio di sole,
e mi reco in una casa
dove il grigio velo della morte è passato,
apro lentamente le mani
lasciando che il sole ritorni a splendere.

Mi reco poi da un persona ammalata,
da un profugo, da un esiliato,
da un barbone che vive in un prato
e a tutti loro regalo
un pezzo di quel raggio di sole.

Poi guardo le mie mani,
non brillano più, sono spente
e un velo di tristezza inonda il mio cuore,
e questo cuore improvvisamente impazzisce
riempiendosi di luce e di calore.

Questa luce è la luce del mio cuore
e questo è un premio
che il Signore mi ha dato
perché sono stato capace di amare.

 

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4 commenti     0 recensioni    

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4 commenti:

  • Giacomo Scimonelli il 12/12/2010 12:00
    scritta bene... piaciuta
  • loretta margherita citarei il 12/12/2010 07:56
    bellissima poesia fratellone, auguri baci a sara
  • Giusy Lupi il 11/12/2010 18:17
    Bellissima, poesia piena di amore, il raggio di sole nelle mani e si va dai poveri, dai barboni, dai malati ecc.
    Questa luce è la luce del mio cuore
    e questo è un premio
    che il Signore mi ha dato
    perché sono stato capace di amare...
    Stupenda davvero complimenti sinceri.
    Ciao alla prossima lettura. Giusy
  • claudia pinheiro montenegro il 11/12/2010 18:04
    Ciao Marcello,

    legal!
    Jesus continue te abençoando com tanto amor,
    um abraço
    claudia

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